L’America di Wim. Wenders racconta il nuovo continente con la sua fotocamera

scritto da ytali

Il maestro del cinema tedesco attraversa gli Stati Uniti con 34 fotografie in mostra a Varese. Alcune immagini non sono mai state esposte e sono state realizzate tra la fine degli anni Settanta e il 2003
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“Wim Wenders. America”. Dal 16 gennaio scorso e fino al 29 marzo, a Varese, si terrà la mostra fotografica del maestro del cinema tedesco. Una mostra fotografica curata da Anna Bernardini che è anche la direttrice di Villa e Collezione Panza www.wimwendersvillapanza.it

Wenders, nato a Düsseldorf nel 1945, considerato tra i principali esponenti del Nuovo Cinema Tedesco e famoso soprattutto per Lo stato delle cose, Paris, Texas e Il cielo sopra Berlino, quest’anno riceverà l’ Orso d’oro alla carriera al Festival del cinema di Berlino.

Le 34 opere in mostra sono state realizzate negli Stati Uniti tra la fine degli anni Settanta e il 2003. Il regista del “vecchio continente” esplora, attraverso i suoi scatti, paesaggi, architetture e strade, del “nuovo continente”e città come New York, Las Vegas, Santa Fe, Corpus Christi, Houston. Già nell’ultimo film – documentario “Il sale della terra” – Wenders s’inoltra nel mondo della fotografia attraverso le opere del celebre fotografo brasiliano Sebastião Salgado.

Le foto di Wenders esposte a Varese sembrano i perfetta sintonia con il suo scenario filmico. Sono essenziali e sono per lo più paesaggi ispirati, in parte, ai quadri di Edward Hopper che è tra i suoi riferimenti artistici. Ritrae architetture spoglie, lande desolate, gru, e dà molto spazio ai cieli come nei suoi film. Il percorso espositivo si conclude con “Ground Zero”, ovvero delle immagini realizzate pochi giorni dopo l’attentato delle Torri Gemelle. (mlm)

L’America di Wim. Wenders racconta il nuovo continente con la sua fotocamera ultima modifica: 2015-01-19T15:23:55+00:00 da ytali

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