Obama fa la storia citando i transgender e invitando al Congresso una “illegal”

scritto da GUIDO MOLTEDO

Il discorso sullo stato dell’Unione entra nella storia anche per il riferimenti espliciti agli LBGT e per la presenza tra gli ospiti di Ana Zamora, immigrata illegale

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Per la prima volta in un discorso sullo Stato dell’Unione (SOTU) il presidente americano ha pronunciato le parole “transgender” e “bisessuale”. Nel 2010 Obama era stato il primo presidente a pronunciare il termine “gay” nel SOTU «Come americani condanniamo la persecuzione di donne, minoranze religiose, lesbiche, gay, bisessuali e transgender», ha affermato Obama.

Tra i ventidue ospiti della Casa Bianca, ad ascoltare il presidente spiccava la presenza di un’immigrata illegal:Ana Zamora, una studentessa di Dallas che fa parte del gruppo dei «Dreamer», i figli degli immigrati illegali a cui il programma Daca ha consentito di restare negli Usa, difenderà con la sua presenza la riforma dell’immigrazione che Obama ha appena lanciato attraverso una serie di decreti esecutivi riguardanti cinque milioni di lavoratori senza permesso di soggiorno.

Ecco il discorso del presidente statunitense in video.

«La crisi e’ superata. L’America è risorta dalla recessione», ha detto il presidente Barack Obama, «è ora di voltare pagina» e di «aprire un nuovo capitolo».
«Non possiamo – ha detto ancora Obama – accettare un’economia che dia vantaggi enormi solo a pochi, ma bisogna impegnarsi per un’economia che generi un aumento dei redditi e delle possibilità per tutti».

Ricorda poi gli attacchi che hanno scosso la Francia e il mondo: «Da una scuola in Pakistan alle strade di Parigi, siamo con la gente che nel mondo e’ stata colpita dai terroristi». E tra gli applausi del Congresso, con deputati e senatori che sventolano matite gialle per ricordare le vittime di Charlie Hebdo. Obama tocca tutti i temi, dalla piaga del razzismo che ancora affligge l’America alla questione femminile, sottolineando come nel 2015 sia inaccettabile che le donne, a parità di lavoro, non guadagnino come gli uomini.

Infine Cuba. Obama chiede la fine dell’embargo. E cita papa Francesco: «Come sua Santità ha detto: “la diplomazia è un lavoro fatto di piccoli passi” Questi piccoli passi aprono una nuova speranza per il futuro di Cuba».

Obama fa la storia citando i transgender e invitando al Congresso una “illegal” ultima modifica: 2015-01-21T17:15:37+01:00 da GUIDO MOLTEDO

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