Murano, l’arte sublime del vetro. Un museo ne racconta la storia millenaria

scritto da LUNA MOLTEDO

Nell’isola veneziana dei mastri vetrai e delle botteghe, riapre, rinnovato, dopo un chiusura temporanea, il Museo del Vetro di Murano. Ed entra in Google Art Project

Soffiatura

Da sempre sinonimo di raffinatezza e buon gusto, il vetro di Murano è uno dei più preziosi vetri che vengano realizzati in Italia. Esistono diverse tecniche con le quali i mastri vetrai, oggi, li producono a seconda del tipo di vetro che devono creare: vetro di Murrina, vetro in piastra, vetro a lume, vetro soffiato.
Dal 9 febbraio scorso, la storia completa di questo affascinante materiale la si può ripercorrere all’interno del nuovo Museo del Vetro di Murano http://museovetro.visitmuve.it . nella stessa storica sede ma totalmente rinnovata, con il raddoppiamento degli spazi espositivi.

Entrando, al numero civico 8 di Fondamenta Giustinian, oltre alla biglietteria, i visitatori trovano a sinistra una timeline in cui sono ripercorse le tappe fondamentali e i cambiamenti della storia vetraria di Murano, documentati con circa cinquanta opere scelte dall’età romana al Novecento.

Il vetro si realizza, secondo tradizioni antiche tramandate nei secoli, sulla famosa isola di Murano www.murano.it , nella laguna di Venezia.

La scelta di questa isola per realizzare i vetri non fu affatto casuale. I primi forni vi furono installati nel 1291, sia perché Murano era fuori dal centro cittadino, quindi eventuali incendi non avrebbero arrecato grandi danni (i forni all’epoca erano realizzati in legno), sia perché si trovava di tramontana rispetto a Venezia, quindi i fumi della produzione non avrebbero raggiunto la città principale.

Ci sono tante storie sull’origine del vetro. Secondo un’antica leggenda fenicia, tramandata da Plinio il Vecchio, alcuni mercanti, tornando dall’Egitto con un grosso carico di carbonato di sodio (detto anche natrum cioè salnitro), si fermarono una sera sulle rive del fiume Belo per riposare. Non avendo pietre a disposizione su cui collocare gli utensili per la preparazione delle vivande, presero alcuni blocchi di salnitro e vi accesero sotto il fuoco che continuò a bruciare per tutta la notte. Al mattino i mercanti videro con stupore che al posto della sabbia del fiume e del carbonato di soda, vi era una nuova materia lucente e trasparente. Secondo Plinio questa è l’origine del vetro e tutti gli autori antichi furono inclini a considerare vera la storia da lui raccontata.

vaso

Tornando al nuovo Museo del Vetro, fu aperto nel 1861 su iniziativa di Antonio Colleoni, allora sindaco di Murano e dell’abate Vincenzo Zanetti, cultore di arte vetraria, con l’idea di istituire un archivio di testimonianze sulla storia e la vita dell’isola, che, dalla caduta della Repubblica di Venezia (1797).
Ben presto sull’archivio prende il sopravvento il museo, grazie a numerose donazioni di vetri antichi e contemporanei da parte dalle fornaci muranesi, che nella seconda metà dell’Ottocento hanno ricominciato a lavorare intensamente. A supporto della loro attività, l’abate Zanetti nel 1862 annette al museo anche una scuola ove i vetrai studiano disegno e i vetri del passato là conservati.

È un museo completamente trasformato quello che ha riaperto i battenti al pubblico. E racconta una grande storia. Quella di un materiale che ha fatto, in un certo senso, la fortuna di Venezia.
Spazi espositivi quasi raddoppiati, un progetto museografico totalmente rinnovato, allestimenti e percorsi ridisegnati consentiranno ai visitatori di cogliere gli snodi chiave dell’avventura del vetro a Murano e di godere appieno dei capolavori, in molti casi unici, custoditi nel museo.

E poi nuovi servizi per il pubblico, l’abbattimento delle barriere architettoniche, la messa in opera di due ascensori, la possibilità di esporre parti della collezione finora rimaste nei depositi e di realizzare eventi legati anche alla creatività più attuale, con un fascinoso e inatteso dialogo tra ambienti contemporanei e sale antiche. Il restyling è stato curato da Chiara Squarcina su progetto museografico di Gabriella Belli, direttore della Fondazione Musei Civici di Venezia (Muve), e con allestimento di Daniela Ferretti, ed è stato realizzato grazie al cofinanziamento del Fondo di Sviluppo Regionale dell’Unione europea assegnato dalla Regione Veneto, e al sostegno del Comune di Venezia.

Insomma, una grande festa per l’isola e per Venezia.

Visitando il museo si apprende l’affascinante tecnica della soffiatura. Con l’utilizzo di pochi e semplici attrezzi in ferro, i maestri vetrai plasmano il vetro con abilità e perizia che nessuna scuola può mai insegnare e come in un vecchio laboratorio medioevale, i giovani possono apprendere le tecniche e l’arte solo dai vecchi maestri e con l’umiltà necessaria a chi si vuole avvicinare a questo magico mondo del vetro.
Il Museo del Vetro di Murano, uno dei dodici della Fondazione Musei Civici di Venezia www.visitmuve.it , è forse l’unico luogo al mondo dove l’arte del vetro è raccontata fin dalle sue origini: dagli esempi di vetri romani tra il I e il III secolo d.C. alle creazioni del Rinascimento, fino ai virtuosismi innovativi del Settecento che anticipano l’insperata rinascita del vetro alla fine del XIX secolo e le sperimentazioni del Novecento. Ogni pezzo, frutto di attente e laboriose ricerche storiche, è destinato a rivalutarsi nel tempo ed è in realtà un pezzo “unico” in quanto prodotto esclusivamente a mano e senza l’ausilio di stampi e di moderne attrezzature.

Inoltre last but not least grazie alla collaborazione tra la Fondazione Musei Civici di Venezia e il Google Cultural Institute, il Museo del Vetro di Murano entra in Google Art Project: una piattaforma online attraverso la quale il pubblico di tutto il mondo può accedere a immagini ad alta risoluzione delle opere d’arte parte delle collezioni di musei partner dell’iniziativa, con l’obiettivo di democratizzare l’accesso alla cultura e promuovere la sua conservazione per le generazioni future.

http://museovetro.visitmuve.it/it/il-museo/multimedialita/google-art-project

Murano, l’arte sublime del vetro. Un museo ne racconta la storia millenaria ultima modifica: 2015-02-21T12:30:39+01:00 da LUNA MOLTEDO

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Lascia un commento