O’Reilly alle corde. Il bigotto fascista di Fox News molesta le dipendenti

21 aziende, tra cui Mercedes, BMW e Bayer, hanno ritirato i loro spot da The O’Reilly’s Factor, il talk show più seguito di Fox News. E la National Organization for Women (NOW) ora chiede il licenziamento della star
scritto da JOHN JAY DEER
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La National Organization for Women (NOW) chiede il licenziamento di Bill O’Reilly, la star di Fox News al centro di un brutto scandalo di molestie sessuali che investe da tempo l’emittente tv, la più importante nell’impero mediatico di Rupert Murdoch, e “faro” ideologico della destra oltranzista statunitense.

La presa di posizione di NOW segue la decisione di numerosi inserzionisti pubblicitari di grande peso di disinvestire da The 0’Really Factor.

L’organizzazione femminista chiede anche un’indagine indipendente sulla “cultura di lavoro” all’interno del gruppo televisivo. Il caso O’Reilly non solo è tutt’latro che isolato, ma è dentro un ambiente lavorativo che protegge comportamenti abusivi e molesti esercitati da boss senza scrupoli nei confronti delle dipendenti.

Lo scandalo ha assunto proporzioni dirompenti per Fox News dopo la pubblicazione di un’inchiesta del New York Times da cui emerge che la compagnia televisiva ha già sborsato tredici milioni di dollari per mettere sotto silenzio accuse di molestie sessuali da parte di cinque donne nei confronti di Bill O’Reilly.

“Fox News è troppo grande e troppo influente per lasciare semplicemente correre”, sostiene NOW.

Da quanto si è appreso finora – ma è solo l’inizio di una storia che promette una serie di nuove rivelazioni – cinque donne che hanno lavorato per il suo show o ne sono state ospiti hanno raccontato la stessa storia. O’Reilly prometteva avanzamenti di carriera o sostegni professionali in cambio di prestazioni sessuali. In caso contrario erano “punite”, con minacce e poi con l’emarginazione. Il tutto arricchito da episodi che descrivono un personaggio lascivo, misogino, senza scrupoli. In breve un vero porco.

Tra le ventuno aziende che hanno finora ritirato i loro spot da The O’Reilly’s Factor figurano le case automobilistiche Mercedes-Benz, Hyundai, BMW, Mitsubishi e Lexus; aziende farmaceutiche come Bayer, GlaxoSmithKline e Sanofi Consumer HealthCare; il gigante delle assicurazioni Allstate.

Le accuse sono inquietanti e, data l’importanza delle donne in ogni aspetto della nostra attività imprenditoriale, crediamo che non sia un buon contesto nel quale pubblicizzare adesso i nostri prodotti,

ha detto Donna Boland, portavoce della Mercedes-Benz americana.

Per avere un’idea del mancato introito pubblicitario per Fox News, solo Mitsubishi ha investito nel 2016 circa 2.1 millioni di dollari in The O’Reilly Factor in 2016.

A giudicare dalla reazione sui social media dei fan di Fox News e di O’Reilly, essa non fa temere all’azienda e alla star che ci sia il rischio di un calo dell’audience come conseguenza delle rivelazioni. Resta il fatto che il venir meno di introiti pubblicitari pesa come un macigno sul futuro della seguitissima trasmissione, tanto che si pensa che il tragitto della star fascistoide sia vicino al capolinea.

Fox News Channel (abbreviato anche in Fox News o più semplicemente FNC) è un canale televisivo internazionale all news 24 ore su 24, il più visto in America, seguito da CNN. Dal febbraio 2015 si calcola che siano circa 94,700,000 gli americani  che ricevono il canale FNC (via cavo, satellite o telco). Il canale è stato fondato nel 1996 dal magnate australiano Rupert Murdoch.

Con l’avvento e il successo di FNC, il panorama dell’informazione televisiva statunitense è radicalmente cambiato, con l’esplicita dichiarata partigianeria (nel caso di FNC a favore della destra) dei notiziari e dei talk show, unita a martellanti, e sovente calunniose, campagne contro gli avversari politici. Personaggi come Bill O’Reilly sono diventati i portabandiera di questo “nuovo” giornalismo estremista, razzista e maschilista, uno dei fenomeni che spiegano anche il successo politico di un outsider come Donald Trump.

Proprio di recente FNC ha rinnovato il contratto di O’Reilly, 18 milioni di dollari l’anno.

Lo scorso anno accuse di molestie sessuali a danni delle sue dipendenti avevano travolto Roger Ailes, chief executive di Fox News e cofondatore dell’emittente, e l’hanno portato a rassegnare le dimissioni dal proprio incarico, dopo vent’anni di direzione. Quaranta milioni di dollari di buona uscita.

 

O’Reilly alle corde. Il bigotto fascista di Fox News molesta le dipendenti ultima modifica: 2017-04-05T13:57:31+02:00 da JOHN JAY DEER

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