Il laudator italiano dell’onnipotente Xi

Un'imbarazzante intervista di Franco Frattini sulla Cina. L'ex-ministro degli esteri esalta la decisione del leader cinese di accentrare nelle sue mani, senza limite di mandato, i massimi poteri del gigante asiatico
scritto da BENIAMINO NATALE

Se il Grande timoniere Mao Zedong poteva contare per la propaganda – fino a un certo punto, come poi la storia si è incaricata di dimostrare – sul “fedele compagno d’ armi” Lin Biao, il suo aspirante imitatore Xi Jinping ha reclutato un cantore straniero per esaltare le sue gesta, un cantore che viene dal paese che dove è nata l’Opera, un genere musicale molto popolare in Oriente: nientepopodimeno che l’ex-ministro degli esteri italiano Franco Frattini!

Nell’unico – finora – commento di parte italiana, l’ ex-ministro degli esteri supera addirittura la Xinhua e il Global Times – i media di stato cinesi – nel giustificare ed esaltare la decisione del comitato centrale del Partito comunista cinese di abolire il limite temporale di due mandati di cinque anni per il “leader supremo” che cumula le tre cariche di segretario del partito, presidente della repubblica e capo delle forze armate.

Autorevoli sinologhi, corrispondenti dei media, persone che a vario titolo hanno avuto a che fare con la Cina negli ultimi tre decenni hanno unanimemente affermato che si tratta di un passo indietro, che rischia di riportare la seconda economia del mondo ai drammi del passato.

Frattini, in una lunga intervista all’Agi (agenzia di stampa di proprietà dell’Eni, che ha una grande influenza sulle scelte di politica estera dei governi italiani), li contraddice tutti:  secondo lui la decisione di abolire il limite temporale,

non è collegata a una smania di potere del leader cinese ma a una coerenza con quella visione di lunghissimo termine che noi occidentali guardiamo con ammirazione.

E aggiunge che

la volontà riformista di Xi richiede tempi lunghi [e che]… l’obiettivo del modello politico cinese, che è molto diverso dal nostro, e verso il quale ci vuole grande rispetto, è di alimentare una visione lontana dalla cadenza quinquennale di una o due legislature.

In base a quali segrete conoscenze Frattini affermi che Xi non nutra alcuna “smania di potere” e abbia intenzioni riformiste, anche se “di lungo periodo” non ci viene rivelato. Prosegue l’ ex-ministro:

La sfida politica più importante per Xi Jinping sarà quella di dimostrare che una struttura così articolata e forte come il Partito comunista cinese può continuare a svolgere la sua funzione di guida collettiva anche con un presidente che può durare ben più di un cambio generazionale.

Sentite come il Nostro giudica la creazione del consiglio di supervisione dell’attività governativa che secondo Jerome Cohen, il più grande esperto vivente del sistema legale cinese, una persona che sicuramente conosce la Cina molto meglio di Frattini, ha definito “una sorta di Inquisizione con caratteristiche cinesi”:

La saggezza cinese viene sempre fuori: nel momento in cui rafforza un peso, crea un contrappeso. E un contrappeso di questa portata, nell’apparato cinese, non c’era mai stato.

Addirittura! E pensare che tutti gli altri stupidoni  che studiano la Cina da decenni, parlano e leggono il cinese, insegnano a migliaia di studenti cinesi ecc.ecc. hanno affermato esattamente il contrario, cioè che l’abolizione dei limiti di durata delle massime cariche rappresenta un colpo mortale proprio al sistema di “check and balances” che era stato faticosamente creato negli anni passati per evitare il ripertersi di eccessi di un dittatore con troppo potere dopo i drammi del Grande balzo in avanti e della Rivoluzione culturale…

Franco Frattini

Secondo l’ ex-ministro:

…Xi sa bene che un uomo solo al comando in Cina può non funzionare.

E chi gliel’ha detto, a Frattini? Ha forse un canale diretto di comunicazione con Xi Jinping?

“L’uomo solo al comando” è esattamente quello che Xi ha cercato di diventare da quando ha iniziato la sua scalata al potere  e oggi è a un passo dal realizzare questo sogno…

Ma le “leccate” non sono finite. Parlando della pretesa di Xi di apparire come il difensore della globalizzazione (in funzione anti-Trump), quando il mercato cinese continua ad essere ferocemente protetto, Frattini riesce a partorire questo capolavoro di ipocrisia:

Ha ragione Xi a parlare di libero mercato e di concorrenza trasparente e corretta. La Cina non può limitarsi a parlare soltanto di competizione senza freni, deve introdurre delle regole per noi indispensabili.

Tutta l’ intervista, per chi abbia voglia di leggerla, è veramente rivoltante per come nega l’evidenza coprendola di elogi certamente immeritati ad un leader che assomiglia sicuramente più a Josif Stalin che a qualsiasi statista democratico. Ed è tanto più grave in quanto Frattini l’ha rilasciata nella sua veste di presidente della Società italiana per l’organizzazione internazionale (Sioi), un’istituzione nella cui direzione figura il fior fiore della nostra diplomazia e alla vita della quale hanno contributo nel corso degli anni uomini politici di tutti gli schieramenti che hanno ricoperto cariche istituzionali di primo piano. Insomma, un think-tank che dovrebbe rappresentare il “pensiero politico italiano”, se così mi posso esprimere, sulla politica internazionale, che dovrebbe suggerire le linee guida della nostra politica estera a prescindere dalle vicende politiche contingenti – diciamo pure l’interesse nazionale condiviso da tutte le parti politiche. Secondo questo “pensiero”, dunque, dovremmo sostenere la Cina anche se è chiaro che è avviata a diventare una dittatura sempre più intollerante all’interno (mai sentito parlare di Liu Xiaobo, di sua moglie Liu Xia, degli intellettuali come il professor Ilam Tohti, che sta scontando l’ ergastolo per reati di opinione?) e più aggressiva all’esterno

Qualcuno si vuole degnare di spiegarci da chi e perché è stata presa questa decisione – che sembra irreversibile, qualsiasi indicazione venga dalla realtà??? E soprattutto, quali benefici ne sono venuti finora al paese?

Il laudator italiano dell’onnipotente Xi ultima modifica: 2018-03-10T18:07:42+00:00 da BENIAMINO NATALE

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