Ricerca scientifica. Se l’Iran sorpassa Israele

Vent’anni fa, lo stato ebraico era il paese leader in Medio Oriente. Da allora è sceso al quarto posto dopo Iran, Turchia e Arabia Saudita
scritto da JOHN JAY DEER

Vent’anni fa, nella ricerca scientifica, Israele era il paese leader in Medio Oriente. Da allora è sceso al quarto posto dopo Iran, Turchia e Arabia Saudita. Lo scrive Lior Dattel sul quotidiano Haaretz.

L’Iran vanta adesso il primato in campi come la biologia, la fisica, la chimica e business administration. Anche nella ricerca economica Israele è dietro Iran e Arabia Saudita, mentre conserva la leadership nei campi della cultura, dell’arte e delle attività umanistiche.

I dati non sono relativi alla popolazione (l’Iran ha ottanta milioni di abitanti, Israele nove) ma sono assoluti. Inoltre, chiarisce Haaretz,

Israele è al primo posto per qualità della ricerca… ed è in posizione molto alta in termini di numero di citazioni di un lavoro su pubblicazioni scientifiche internazionali. Questo però non significa che altre nazioni della regione non possano raggiungerla anche su questo terreno in un prossimo futuro.

L’incremento, nel caso iraniano, è già comunque rimarchevole, se si pensa che, come scrive Haaretz,

nel 1996 gli iraniani hanno pubblicato solo 960 articoli scientifici in confronto con i diecimila degli israeliani. Da allora le cifre iraniane sono balzate a 41.000 all’anno, anche se, procapite, Israele pubblica articoli scientifici più di ogni altro paese della regione.

Il grafico pubblicato da Haaretz

L’Iran ha investito nelle tecnologie “strategiche”, tra cui la biotecnologia, la nanotecnologia, la microelettronica, le piante medicinali, le nuove energie, tanto che il Nature Index Institute, in un report del 24 gennaio scorso, attribuisce alla Repubblica Islamica  il primo posto nel mondo in quanto a tasso annuale di crescita nella ricerca scientifica (22 per cento), ponendola dinanzi a Cina e India (seguite da Brasile, Corea del sud, Australia, Spagna, Italia e Russia).

I governi di Iran, Turchia e Arabia Saudita stanno investendo massicciamente nella ricerca, anche per alzare il livello del lavoro qualificato ed espanderlo.

Scopus, un portale di ricerca accademica, che censisce e cataloga i lavori scientifici di tutto il mondo e pubblica una classifica internazionale basata sulla produzione di tali lavori, assegnava all’Iran, nel 2013, il diciassettesimo posto a livello mondiale in termini di produzione complessiva di ricerca.

Secondo la pubblicazione, il governo iraniano copre il 75 per cento dei fondi per la ricerca, in collegamento con tutti i livelli scolastici e universitari e con l’industria.

La crescita dei settori della ricerca in Iran negli ultimi quattro decenni (fonte Mehr News Agency)

Importante osservare che questi progressi sono avvenuti in un contesto di sanzioni internazionali contro Teheran che durano da decenni. Se cessassero, è facile immaginare il grande ulteriore balzo che compirebbe il settore della ricerca del paese mediorientale e la forza che l’Iran acquisirebbe nell’economia mondiale.

Ricerca scientifica. Se l’Iran sorpassa Israele ultima modifica: 2018-05-05T18:45:06+02:00 da JOHN JAY DEER

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