Un cofanetto di parole e colori

“Progetti spaesati”, quattro libricini illustrati della scrittrice franco-italiana.
scritto da MANUELA CATTANEO DELLA VOLTA

Lei è un’autrice apprezzata in Francia, ancora non tradotta in Italia. La sua breve biografia racconta di un padre italiano, scalpellino, emigrato in Francia dopo la guerra per partecipare alla ricostruzione del Paese. E nel 1951 tornò in Italia per portare la famiglia a Parigi.

Lui nel ‘72, a vent’anni, se n’è andato da La Spezia, dove era nato, per collaborare attivamente prima col Partito radicale in Italia e in Francia, poi nella Comuna Baires a Milano e in Argentina, e infine ha seguito il sentiero della pittura, quello che sentiva più adatto al suo passo.

Claudio Jaccarino

Si sono conosciuti al mare, vent’anni e passa anni fa, in un piccolo paesino ligure, nel caldo afoso di agosto. È nata un’amicizia che ha creato macchie di colore e progetti, insieme.

Uno di questi s’intitola Progetti spaesati, pubblicato da la Memoria del Mondo, libreria editrice.

Un cofanetto di quattro libricini (10×10 cm., quindici pagine ciascuno).

Nel libretto Di parole e colori ci sono le poesie di Renata Ada-Ruata – in italiano e francese – con un commento acquarellato di Claudio Jaccarino.

I libri di mio padre, erano sempre
l’atlante o il dizionario. Piuttosto
l’atlante a dire il vero perché una mappa
un fiume, una strada,
si leggono anche senza saper leggere.

L’acquerello di Claudio che accompagna la poesia

In Disegni si trova la prefazione che Claudio che racconta le circostanze del loro primo incontro e i disegni di Renata, rigorosamente in bianco e nero, che ricordano momenti di viaggio da Manarola fino agli Stati Uniti; il filo che li unisce e li rende unici allo stesso tempo è l’istante in cui lo sguardo si ferma a ricordare quel dato posto, con quelle specifiche emozioni.

In Venezia Renata fa un omaggio colorato alla Serenissima con una punta di malinconia in ogni disegno. Accompagnano le immagini degli spunti poetici, seppure pratici, realistici, senza controfigure.

Infine, in Poesie e Haiku c’è il testo che lascia in sottofondo l’immagine, ma anche un dialogo tra Renata e Claudio che racconta perché Progetti spaesati è quel che è: un parlare intenso, appassionato che coglie il senso di un’amicizia, racchiuso il tutto in un cofanetto, come un gioiello, anzi quattro, da mostrare, ma con moderazione. 

C’è leggerezza, colore, serenità, e un oltre, in questi quattro libricini che sembra fluttuino nell’acqua senza una meta precisa ma neppure senza andare alla deriva. Galleggiano con eleganza, come un tulle disteso al vento tenuto solo da due dita.


Un cofanetto di parole e colori ultima modifica: 2019-04-28T17:06:41+02:00 da MANUELA CATTANEO DELLA VOLTA

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