I 90 anni di Ezio Gribaudo e gli eventi che l’hanno festeggiato da gennaio del 2019

Mostre personali e collettive, in Italia e all’estero, numerose iniziative tese a mappare la carriera dell’artista torinese in occasione della ricorrenza del suo importante compleanno. Eccone il resoconto.
VICTORIA SURLIUGA
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A partire dal 10 gennaio 2019, l’artista torinese Ezio Gribaudo ha festeggiato e continua a celebrare i suoi novant’anni e una vita dedicata alla pittura, al disegno, alla grafica e all’editoria. Sono in programma mostre personali e collettive, e iniziative in Italia e all’estero. Hanno partecipato ai festeggiamenti il Gotha artistico italiano, case editrici e amici imprenditori, tra i quali i Giugiaro, che hanno creato una nuova automobile ispirata alla serie iconica dei dinosauri, da sempre un soggetto importante nella produzione artistica di Ezio Gribaudo. La curatela di questi eventi è stata coordinata da Paola Gribaudo con l’Archivio Gribaudo, con un largo ventaglio di iniziative tese a mappare la carriera di artista, editore e collezionista di Gribaudo in occasione della ricorrenza del suo importante compleanno.

Gli eventi includono sei mostre personali e varie collettive, nonché diverse presentazioni dell’opera di Gribaudo e pubblicazioni. Le presentazioni si sono tenute a partire dal 6 gennaio 2019 a Houston: qui Victoria Surliuga è stata invitata dall’Italian Cultural and Community Center a parlare di Ezio Gribaudo a un pubblico di appassionati dell’Italia e di italiani residenti a Houston; il 29 marzo 2019, Victoria Surliuga ha poi presentato l’opera di Gribaudo alla University of Dallas dove ha dato una conferenza nel quadro delle NOTAI Lecture Series per i dipartimenti di lingue straniere e storia dell’arte; il 10 giugno 2019 al Circolo dei Lettori di Torino, con l’organizzazione di Epolis, e la partecipazione di Guido Barosio, Line Danielson, Daniel McVicar, Alessandro Meluzzi e Michele Vietti, si è tenuto un incontro con l’artista. Inoltre, questo autunno è in uscita un docufilm su Ezio Gribaudo per Quintaluce, con la regia di Alberto Bader.

Articoli e interviste sono apparsi su La Stampa, Corriere della Sera, La Lettura, Repubblica, L’Osservatore Romano, Torino Sette, Artribune, Canale Arte, la Rivista di Studi Italiani (Toronto), RAI TV e un libro è in pubblicazione per Gli Ori.

In Italia e all’estero, le mostre personali che hanno accompagnato le celebrazioni per il compleanno di Gribaudo sono le seguenti:

1) Ezio Gribaudo e il Risorgimento. Un percorso di libertà

Museo del Risorgimento – Torino, 10 gennaio – 27 gennaio 2019 – Curatrice: Paola Gribaudo

La mostra del Museo del Risorgimento ha inaugurato i festeggiamenti nel giorno stesso del compleanno dell’artista, le cui tre opere storiche riguardanti le vicende del Risorgimento sono state esposte nella Sala Codici. I tre quadri vennero da lui realizzati nel 1964 in occasione del centenario dell’Unità d’Italia per il Museo del Risorgimento: Sollevazione del popolo a Milano, Pietro Fortunato Calvi e Gli impiccati di Belfiore

Sollevazione del popolo a Milano

Con queste opere viene evidenziata l’importanza della storia italiana come simbolo dell’esperienza collettiva. Come per Sciascia le vicende siciliane erano metafora della storia italiana e dell’umanità, così per Gribaudo il Risorgimento rappresenta la lotta stessa per i diritti umani e la libertà a cui ambiscono tutti i popoli. Ne Gli impiccati di Belfiore, la rappresentazione panoramica delle cinque figure le rende socialmente uguali, evitando la gerarchia della prospettiva. La mancanza di dettagli descrittivi evoca Bacon e Goya. Uno degli impiccati infatti sembra a metà tra uomo e pesce mostruoso, in una metamorfosi evocante gli orrori degli abissi storici. 

Pietro Fortunato Calvi

Gli altri due quadri risorgimentali mantengono il discorso pittorico in una certa neutralità, privi come sono di una precisa descrizione del corpo umano. Colgono piuttosto un movimento laterale teso ad accentuare l’avanzata della morte, in colori che delineano le forme senza partecipare agli eventi di cui viene colta la frammentarietà.

Dell’incontro tra gli uomini e la storia non vengono messi in risalto elementi biografici o autobiografici bensì la coralità della storia e dei suoi valori, dalla libertà alla giustizia. Gli eventi sono colti nel loro fluire, non tanto come momenti singoli, enfatizzando il paradosso della continuità (la lotta per la libertà) all’interno di una fondamentale discontinuità epistemica, una storia fatta di infinite rotture, all’incirca come è stata intesa da Michel Foucault nella prefazione a Le parole e le cose (1966).

Gli impiccati di Belfiore

2) Ezio Gribaudo: Logogrifo, Palm Tree, Cactus, de Chirico, Dino, Pinocchio & Publishing

Etablissement d’en face, Brussels, Belgio – 2 marzo – 5 maggio 2019 – Curatrice: Lilou Vidal

Nella primavera del 2019 è stata realizzata una mostra antologica che unisce vari gruppi di lavori di Gribaudo, dai logogrifi ai taccuini di viaggio, tra i quali i disegni riguardanti l’Arizona (degli anni sessanta) e gli Appunti cubani del 1967; la serie Omaggio a de Chirico (1968), logogrifi (degli anni sessanta e ottanta), diverse opere su Pinocchio (dai disegni degli anni cinquanta e sessanta alle opere più recenti), dinosauri (dagli anni ottanta alle opere degli ultimi anni), nonché i libri pubblicati da Gribaudo come editore delle Edizioni Fratelli d’Arte Pozzo e Fabbri Editore. Sono particolarmente interessanti libri di Tapié su Fontana e le monografie su Giorgio de Chirico e Jean Dubuffet, tra i quali Devenir de Fontana (Edizioni d’Arte Fratelli Pozzo, International Center of Aesthetic Research, 1961), De Chirico com’è (Edizioni d’Arte Fratelli Pozzo, 1970) e FIAT presenta Jean Dubuffet. Coucou Bazar (Edizioni d’Arte Fratelli Pozzo, 1968).

Va notato che gli Appunti cubani vennero realizzati durante un viaggio a Cuba, con una delegazione europea di artisti e personalità della cultura e dell’arte internazionale per realizzare il 30 luglio 1967 un Grande Murale, noto anche come Cuba Colectiva, ovvero una polifonia di opere  raccolte in un unico lavoro, documentato nel volume a cura di Gribaudo, Mural Cuba Colectiva 1967: Salon de Mai La Havane, 17 juillet 1967 (Edizioni d’Arte Fratelli Pozzo, 1970). In quest’occasione, Gribaudo, con Gian Giacomo Feltrinelli, incontrò Fidel Castro a San Piedrido il 29 luglio 1967. I Taccuini cubani vennero poi esposti nel 1968 alla Galleria Viotti di Torino con poesie e testi di Alain Jouffroy, Wilfredo Lam, Michel Leiris, Arturo Schwarz e Yvon Taillandier, segretario del comitato del Salon de Mai di Parigi. 

3) Ritorno a Casa Jorn. Omaggio a Ezio Gribaudo

Casa Museo Jorn (MuDA), Albissola Marina – 7 giugno – 8 settembre 2019 – Curatori: Stella Cattaneo e Daniele Panucci

Questa mostra è stata organizzata in parallelo con il Festival della Maiolica (festivaldellamaiolica.it) e omaggia il lungo lavoro di Ezio Gribaudo con Asger Jorn per pubblicare diversi libri di quest’ultimo, tra i quali Le Jardin d’Albisola (1974), dedicato appunto al giardino della casa museo di Albissola Marina. La mostra testimonia sia la collaborazione tra Gribaudo e Jorn sia la produzione ceramica di Gribaudo che in questa sede espositiva include nove piatti monocromatici bianchi prodotti negli anni settanta presso la fabbrica di maioliche della Scuola Italiana Ceramiche (S.I.C.) di Casale Monferrato. Le opere di Gribaudo sono messe in dialogo con quelle di Jorn. Questo divertissement di Gribaudo, come è definito da Stella Cattaneo nel catalogo della mostra, ha

come soggetto motivi geometrici oppure resti di cibo ironici e sottilmente simbolici di una certa cultura popolare (pizze, pastasciutte), da cui emergono appunto reminiscenze pop.

4) Omaggio a Ezio Gribaudo

MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile di Torino – 12 luglio – 29 settembre 2019 – Curatore: Giosuè Boetto Cohen

La mostra è stata inaugurata l’11 luglio e contiene una trentina di dipinti di Gribaudo a partire dagli anni cinquanta il cui tema dominante è l’automobile. I quadri sono accompagnati da un prototipo della macchina Techrules REN, disegnata nel 2016 da Fabrizio Giugiaro e decorata da Gribaudo con l’immagine stilizzata di un dinosauro, tema classico della sua produzione artistica. La mostra documenta anche la notevole biografia di Gribaudo, che include collaborazioni editoriali e amicizie con personalità della cultura automobilistica italiana della Grande Fabbrica (Gianni e Umberto Agnelli) e del distretto dei Carrozzieri (Pinin e Sergio Pininfarina e Giorgetto Giugiaro, come ricorda Giuliano Molineri nella sua introduzione al catalogo della mostra), nonché personalità della scena artistica internazionale tra cui Alberto Burri, Lucio Fontana, Peggy Guggenheim, e molti altri. 

Sono in esposizione anche quattro macchine d’epoca: l’Isotta Fraschini BN 30/40 del 1910, la FIAT 501 del 1921, la Touring Spider del 1965 e la FIAT 500 F del 1968 che annunciano le opere di Gribaudo a partire da Temperino del 1964 e la sua Isotta Fraschini dello stesso anno, oltre alle opere che includono le automobili nei flani e nella serie del Concilio Vaticano.

5) Ezio Gribaudo: Life and Art

Classical & Modern Languages & Literatures Department, Texas Tech University, Lubbock, Texas – 2 ottobre – 30 ottobre 2019 – Curatrice: Victoria Surliuga

Una ventina di quadri dagli anni cinquanta a opere più recenti verranno esposti alla Texas Tech University, nel Dipartimento di lingue straniere, al quale Gribaudo, in occasione della mostra Ezio Gribaudo’s Theaters of Memory (2016) ha donato un’opera di questa serie. La mostra dell’ottobre 2019 è la terza di Ezio Gribaudo a Texas Tech: anche nell’autunno 2018 la Texas Tech University Library ha ospitato la mostra Ezio Gribaudo: A Lifetime in Art. 

Sono inclusi dei flani, metallogrifi, lavori su carta (Pinocchi e logogrifi), e cinque opere dedicate a New York, parte di una serie di taccuini di viaggio (pastelli su carta) che documentano locali e istituzioni storiche della città, dal Chelsea Hotel al Guggenheim Museum, e risalgono a un viaggio del 1961.

6) Ezio Gribaudo: Itinerari Torino – New York – Venezia – 1961-1978
Palazzo Contarini del Bovolo, Venezia – 15 novembre 2019 – marzo 2020 – Curatore: Stefano Cecchetto

Nel corso del 2019, le opere di Gribaudo sono state incluse anche nelle seguenti mostre collettive: 

1) Arezzo IN ITINERE – Arezzo, Galleria Comunale di Arte Contemporanea – 4 marzo – 20 maggio 2019 – Curatrici: Liletta Fornasari e Paola Gribaudo

2) Ciclopica. From Rodin to Giacometti. 100 Sculture dei più grandi artisti internazionali in Ortigia – Siracusa, Ex Convento San Francesco d’Assisi – 27 marzo – 30 ottobre 2019 – Curatore: Vincenzo Sanfo

3) Informale. Da Burri a Dubuffet, da Jorn a Fontana – Castello di Miradolo, San Secondo di Pinerolo (Torino) – 6 aprile – 14 luglio 2019 – Curatore: Francesco Poli

4) Giorgio de Chirico. Ritorno al futuro – Galleria d’Arte Moderna, Torino – 19 aprile – 25 agosto 2019 – Curatori: Lorenzo Canova e Riccardo Passoni

5) L’arte del gol – Reggio Emilia, Palazzo Magnani – 19 giugno – 8 settembre 2019 – Curatore: Luca Beatrice

6) Le mostre d’arte contemporanea a Torre Pellice (1949-1991) –Torre Pellice, Civica Galleria d’arte Filippo Scroppo – 29 Giugno – 29 Settembre 2019 – Curatore: Luca Motto

7) Dalla Terra alla Luna. L’arte in viaggio verso l’astro d’argento – Palazzo Madama, Torino – Museo Civico d’Arte Antica – 19 luglio – 11 novembre 2019 – Curatori: Marco Bazzini e Luca Beatrice

8) La terra degli dei. Gli artisti della ceramica nel Centro Storico di Avigliana – Centro Storico di Avigliana: Chiesa di Santa Croce; Galleria “Arte per Voi”; Galleria “Porta Ferrata” – 7 settembre – 13 ottobre 2019 – Curatori: Luigi Castagna e Giuliana Cusino

9) Pablo Picasso e la sua eredità nell’arte italiana del novecento. Contaminazioni e declinazioni – Cherasco, Palazzo Salmatoria – 12 Ottobre 2019 –12 Gennaio 2020

Foto: 

Crediti fotografici: Per gentile concessione dell’Archivio Gribaudo

L’immagine d’apertura è una foto del prototipo di Giugiaro, Ezio Gribaudo (a destra) con Fabrizio Giugiaro (a sinistra)

Opere di Ezio Gribaudo:

Ezio Gribaudo, Sollevazione del popolo a Milano, 1964, olio su tela, 360 x 200 cm

Ezio Gribaudo, Pietro Fortunato Calvi, 1964, olio su tela, 360 x 200 cm

Ezio Gribaudo, Gli impiccati di Belfiore, 1964, olio su tela, 360 x 200 cm 

Ezio Gribaudo, Apollo, 1968, olio e acrilico su tela, 70 x 50 cm

Ezio Gribaudo, Vecchie auto, 1963, tecnica mista su pannello, 100 x 140 cm

Ezio Gribaudo, New York Diary, 1961, tecnica mista su carta, 29 x 28 cm

Ezio Gribaudo, New York Diary, 1961, tecnica mista su carta, 29 x 28 cm

Libri:

Victoria Surliuga, Le conchiglie di Ezio Gribaudo / Ezio Gribaudo’s Seashells, Pistoia, Edizioni Gli Ori, 2019. Coordinamento editoriale di Paola Gribaudo

I 90 anni di Ezio Gribaudo e gli eventi che l’hanno festeggiato da gennaio del 2019 ultima modifica: 2019-09-28T21:38:09+02:00 da VICTORIA SURLIUGA

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