Il graffio colorato, umano, di Altan

Al MAXXI, dal 23 ottobre, troveremo tutto il mondo del Maestro trevigiano raccontato attraverso disegni originali, poster, illustrazioni, quadri, schizzi, tavole, libri e filmati.
scritto da LUNA MOLTEDO

Più sintetico di un tweet. Più incisivo di molti articoli di giornale. È Francesco Tullio Altan, nato a Treviso nel 1942. Le sue vignette sono spesso più efficaci di tanti editoriali. Trino, La Pimpa, Cipputi e altri celebri personaggi sono i protagonisti di una grande mostra che si terrà al MAXXI, a Roma, dal 23 ottobre al 12 gennaio 2020. 

“Altan, Pimpa, Cipputi e altri pensatori” è realizzata, in coproduzione con Fondazione Solares e Franco Cosimo Panini Editore, a cura di Anne Palopoli e Luca Raffaelli. 

Laconico, capace di battute fulminanti e di sintesi pungenti, Altan ha creato dei personaggi, talvolta anche con sembianze mostruose, che ormai fanno parte della nostra storia.  Un vero cronista dell’immagine, del disegno. 

Al MAXXI troveremo tutto il mondo di Altan raccontato attraverso disegni originali, poster, illustrazioni, quadri, schizzi, tavole, libri e filmati. Dall’operaio Cipputi al “banana” Berlusconi, Altan coglie meglio di tanti altri il disincanto e la disillusione della politica. Le sue vignette, sintetiche e sarcastiche meglio di tanti editoriali, sono state pubblicate su Panorama, Cuore e Smemoranda, L’Espresso e La Repubblica.

Foto © Altan, Quipos, Franco Cosimo Panini Editore

Facendo un passo indietro, nel 1975 realizzò per il Corriere dei Piccoli il suo personaggio di maggior successo, La Pimpa, cagnolina a pois entrata nei cuori dei bambini. Tale è stata la popolarità delle sue storie che Pimpa, dal 1987, conta un omonimo mensile tutto suo, pubblicato anche in Argentina e Turchia, e una serie animata ancora in programmazione sui canali Rai. 

Altan è celebre anche per i suoi romanzi a fumetti, realizzati a partire dagli anni Settanta per un pubblico più adulto, comparsi per la prima volta a puntate sulla rivista Linus. Una ricognizione completa per raccontare, in un percorso articolato, tutto il lavoro di Altan, il suo implacabile umorismo, la sua capacità di muoversi agilmente tra disegni dedicati all’infanzia e fumetti, tra vignette e sceneggiature. Quello di Altan è un mondo in cui il dubbio si rivela come l’unica grande certezza possibile. E proprio per questo è un artista molto amato.

Il graffio colorato, umano, di Altan ultima modifica: 2019-10-14T18:47:28+01:00 da LUNA MOLTEDO

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