#elezioniUsa2020. Il conto alla rovescia. Meno 69 giorni

Prima giornata della convenzione repubblicana, Trump e Pence votati come candidati repubblicani alla presidenza e alla vice-presidenza. Negli interventi della convention, attacchi alle politiche per la sicurezza di Biden e alle mancate promesse democratiche per la comunità africano-americana.
MARCO MICHIELI
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  • Prima giornata della convention repubblicana. Si sono alternati video e discorsi dal vivo davanti a un numero ridotto di delegati. Nei vari interventi i repubblicani hanno cercato di ritrarre Donald Trump come un leader premuroso e empatico che ha affrontato rapidamente il Covid-19. Biden è stato dipinto come una minaccia allo stile di vita americano ed è stato attaccato numerose volte su sicurezza e questioni razziali. Sul primo punto il momento più cupo è stato rappresentato dall’intervento video dei McCluskey, la coppia che brandiva dei fucili durante le manifestazioni del Black Lives Matter in un video diventato virale: “quello che avete visto accadere a noi potrebbe facilmente accadere a chiunque di voi che adesso ci guardate da quartieri tranquilli del nostro paese”, hanno detto, “i democratici non vogliono proteggere più i cittadini onesti dai criminali, ma piuttosto proteggere i criminali dai cittadini onesti”. Sulle questioni razziali ci sono stati gli interventi dell’ex ambasciatrice alle Nazioni Unite Nikki Haley e del senatore per il South Carolina Tim Scott. È intervenuto anche il figlio maggiore del presidente, Donald Trump Jr., che ha definito Joe Biden “il mostro di Loch Ness della palude” di Washington: “nell’ultimo mezzo secolo, è stato in agguato lì dentro, ogni tanto alza la testa per candidarsi alla presidenza, poi scompare e non fa molto nel frattempo”. Il figlio del presidente ha anche aggiunto che “dobbiamo imparare dal nostro passato, non cancellarlo”, in riferimento alle statue dei confederati, e ha avvertito che “Joe Biden e la sinistra radicale vogliono toglierci la libertà di parola e vogliono costringerci a sottometterci”, aggiungendo che “se ottengono ciò che vogliono, la nostra non sarà più la maggioranza silenziosa ma sarà la maggioranza messa a tacere”.
  • L’ex ambasciatrice alle Nazioni Unite Nikki Haley ha difeso le scelte di politica estera di Trump. “Questo presidente” ha detto “ha un record di forza e successo. L’ex vicepresidente ha un record di debolezza e fallimento. Joe Biden è la scelta buona per l’Iran e l’Isis, una scelta fantastica per la Cina comunista ed è una manna dal cielo per tutti coloro che vogliono che l’America si scusi per i nostri valori, si astenga dal realizzarli e li abbandoni”. Haley è intervenuta anche sul tema delle questioni razziali e si è rivolta indirettamente al movimento Black Lives Matter, dicendo che “ovviamente sappiamo che ogni singola vita nera è preziosa”. Però, dice Haley, “in gran parte del Partito democratico, ora va di moda dire che l’America è razzista. Questa è una bugia. L’America non è un paese razzista”. E ha continuato: “questa è una questione personale. Sono l’orgogliosa figlia di immigrati indiani. Sono venuti in America e si sono stabiliti in una piccola città del sud. Mio padre indossava un turbante. Mia madre indossava un sari. Ero una ragazza “brown” in un mondo di neri e bianchi”.
  • L’altro intervento atteso della serata è stato quello di Tim Scott, l’unico senatore repubblicano africano-americano. Scott nel passato aveva definito alcuni dei tweet del presidente “indifendibili” e “offensivi” rispetto alle questioni razziali. Ieri ha invitato gli elettori a “non guardare semplicemente a ciò che dicono i candidati ma a guardare indietro a ciò che hanno fatto”. Ha quindi parlato a lungo dello “scarso impegno” di Joe Biden a favore degli africano-americani. Il senatore ha cercato poi di presentare la visione repubblicana per il paese e le minoranze, puntando sulle opportunità economiche e l’iniziativa personale. ”Biden e Harris invece” ha detto ancora “vogliono una rivoluzione culturale” per trasformare il paese in “un’utopia socialista”.
  • Secondo un recente sondaggio Joe Biden avrebbe un piccolo vantaggio sul presidente Trump nello stato del Texas, tradizionalmente repubblicano. Il quarantotto percento degli elettori contattati nello stato dopo la convenzione ha dichiarato che voterebbe per Biden, mentre il 47 percento ha dichiarato che sosterrebbe Trump. Il sondaggio ha inoltre indicato che il 7 per cento degli elettori del Texas che hanno sostenuto Trump nel 2016 ora sostiene Biden, mentre il 3 per cento di coloro che hanno sostenuto Hillary Clinton nel 2016 ora sostiene il presidente.
  • Joe Biden e Kamala Harris saranno sottoposti a regolari test per il coronavirus negli ultimi mesi della corsa presidenziale, ha detto un funzionario della campagna di Biden. La decisione di intensificare i test arriva mentre i candidati si preparano per una campagna autunnale più attenta visto che includerà anche potenziali eventi di persona.
  • Nella giornata di apertura della convenzione repubblicana un gruppo democratico ha trasmesso un video nel quale Michael Cohen, ex avvocato personale di lunga data del presidente, si è espresso in durissime critiche nei confronti di Trump. “Quando guarderete il presidente questa settimana, ricordate questo”, dice Cohen, “se dice che qualcosa è enorme, probabilmente è piccolo. Se dice che qualcosa funzionerà, probabilmente non lo farà. E se dice che si prenderà cura di voi e della vostra famiglia, di certo non lo farà”.
BidenTrump
  • Il dottor Anthony Fauci ha messo in guardia contro l’autorizzazione di emergenza per un potenziale vaccino contro il coronavirus, spiegando che un tale passo potrebbe danneggiare gli sforzi per sviluppare altri vaccini. I suoi commenti arrivano dopo che funzionari della Casa Bianca hanno sollevato la possibilità di un’autorizzazione di emergenza anticipata prima che le prove in fase avanzata siano terminate. Il presidente Trump ha promesso che un vaccino sarebbe stato disponibile entro la fine dell’anno e ha anche accusato, senza fornire alcuna prova, la Food and Drug Administration statunitense di ritardare deliberatamente le sperimentazioni sul vaccino contro il coronavirus.

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#elezioniUsa2020. Il conto alla rovescia. Meno 69 giorni ultima modifica: 2020-08-25T09:04:28+02:00 da MARCO MICHIELI

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