Covid e algoritmi. Video-conversazione con Michele Mezza

Con l’autore de “Il contagio dell’algoritmo“ discutiamo del rapporto della raccolta e accesso ai dati nei suoi riverberi nei campi economico, politico, sociale.
scritto da GIOVANNI LEONE
Condividi
PDF

In questo periodo di emergenza sanitaria, s’osserva come la sua gestione corra su due binari paralleli: quello dei politici (dalla scala locale a quella nazionale) e quello dei tecnici (scienziati). La scienza statistica sostenuta da algoritmi matematici, se non ha condizionato gli orientamenti, ha comunque costretto a misurarsi con essa. Non è l’unico ambito in cui l’algoritmo ha conquistato terreno, dilagato in vari settori, dai social network alla navigazione con i motori di ricerca.

ytali è una rivista indipendente. Vive del lavoro volontario e gratuito di giornalisti e collaboratori che quotidianamente s’impegnano per dare voce a un’informazione approfondita, plurale e libera da vincoli. Il sostegno dei lettori è il nostro unico strumento di autofinanziamento. Se anche tu vuoi contribuire con una donazione clicca QUI

Il tema che affrontiamo in questa conversazione con Michele Mezza, autore de Il contagio degli algoritmi (Donzelli), è il rapporto della raccolta e accesso ai dati nei suoi riverberi nel campo economico, politico, sociale.

I dati non solo offrono grandi potenzialità predittive ma possono arrivare a condizionare gli eventi, fino ad approdare a uno scenario predeterminato. Il tema è quello del confine tra informatica e informazione, predizione (attraverso la lettura) e determinazione (attraverso un esercizio volontario di scrittura). Il tema è solo in parte quello della privacy: è piuttosto quello dell’accesso, del possesso e della pretesa proprietà di dati attinti ai cittadini a cui i cittadini non hanno accesso, e di conseguenza della necessità di negoziazione basata sul diritto ad avere accesso ai dati come bene e patrimonio pubblico.


Covid e algoritmi. Video-conversazione con Michele Mezza ultima modifica: 2020-12-21T18:04:40+01:00 da GIOVANNI LEONE

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Lascia un commento