La nuova “Chiesa” di QAnon

Il 14 per cento degli americani crede che le strutture di potere del mondo siano controllate da una rete pedofila satanista. I numeri aumentano in maniera preoccupante in alcune comunità religiose: evangelici bianchi, protestanti ispanici e i mormoni. Una situazione che preoccupa molti leader religiosi.
scritto da MARCO MICHIELI
Condividi
PDF

Secondo il sondaggio pubblicato dal Public Religion Research Institute (PRRI), gli evangelici bianchi, i protestanti ispanici e i membri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (nota come Chiesa mormone) sono i più propensi a credere nella teoria della cospirazione di QAnon. Una tendenza, dicono i ricercatori, probabilmente correlata al tipo di media che utilizzano per informarsi.

La teoria del complotto QAnon sostiene che una rete di pedofili e adoratori di Satana abbiano tramato contro l’ex presidente Donald Trump e che un’imminente “tempesta” scaccerà presto i “malvagi” al potere, leggi Joe Biden, i dem el il “Deep State”. Molti sostenitori della teoria erano presenti in maniera ben visible all’insurrezione del 6 gennaio al Campidoglio. Queste teorie sono state anche ampiamente diffuse dai sostenitori dell’ex presidente repubblicano, ai cui raduni elettorali non era difficile individuare t-shirt e bandiere inneggianti a Q. Quest’anonimo insider governativo – appunto “Q” – ha pubblicato l’ultimo post online l’8 dicembre dell’anno scorso. Poi il silenzio.

Anche se i seguaci di QAnon nel Partito repubblicano rimangono minoritari, tuttavia alcune delle figure oggi molto visibili del partito – soprattutto formidabili raccoglitori di finanziamenti – hanno pubblicamente flirtato con la teoria della cospirazione. Tra questi la deputata Marjorie Taylor Greene della Georgia che ha più volte espresso il proprio supporto alla teorie di QAnon.

La deputata Majorie Taylor Green è una sostenitrice delle teorie di QAnon

Nel sondaggio PRRI, il 14 per cento degli americani crede che le strutture di potere del mondo siano controllate da questa rete pedofila. Mentre il 46 per cento lo rifiuta completamente, il 40 per cento dei cittadini, pur avendo dubbi, non esclude del tutto che alcuni aspetti della teoria complottista corrispondano a verità. I numeri però aumentano in alcune comunità religiose. Secondo il sondaggio infatti il 25 per cento dei protestanti evangelici bianchi, il 26 per cento dei protestanti ispanici e il 18 per cento dei membri della Chiesa mormone ritengono che “il governo, i media e il mondo finanziario negli Stati Uniti siano controllati da un gruppo di pedofili adoratori di Satana che gestiscono un’operazione globale di traffico sessuale di bambini”. 

Questa differenza rispetto al resto della popolazione i ricercatori l’hanno rilevata anche in relazione a due altre domande, legate alla teoria QAnon. Se tra tutti gli americani infatti il 20 per cento crede che una “tempesta” sia in arrivo per spazzare via il potere e il 15 per cento concorda che la violenza potrebbe essere necessaria per “salvare” il paese, ancora una volta le cifre cambiano con alcuni gruppi. I protestanti ispanici (29 per cento) sono più propensi degli evangelici bianchi (26 per cento) e dei membri della Chiesa mormone (22 per cento) nel dire che le élite malvagie saranno presto spazzate via dal potere. Ma, a differenza di protestanti ispanici, gli evangelici bianchi e i membri della Chiesa mormone sono molto più propensi a riconoscere l’utilità della violenza per salvare il paese: quasi un quarto (24 per cento) degli evangelici bianchi e dei mormoni, contro il 12 per cento dei protestanti ispanici.

I ricercatori hanno notato che le abitudini di consumo dei media erano di gran lunga l’elemento più rilevante ai fini di predire la più forte dipendenza dalle credenze QAnon. Coloro che si fidano delle agenzie di stampa di estrema destra, come One America News Network e Newsmax, hanno quasi nove volte più probabilità di essere sostenitori di QAnon rispetto a coloro che si fidano di media tradizionali come Abc, Cbs e Nbc.

Secondo Cnn, le teorie cospirazioniste si sarebbero tanto addentrate nel tessuto religioso americano che molti leader religiosi locali hanno espresso preoccupazione. La ragione di questa diffusione riposa, secondo il pastore James Kendall, sulla visione biblica alla base di QAnon:

La visione biblica del mondo è che c’è un Dio che ha il controllo del mondo intero. E un giorno Gesù tornerà e giudicherà i malvagi. Con QAnon, c’è un Q che sa tutto, e Donald Trump tornerà e giudicherà i malvagi, stabilirà il suo governo e i suoi seguaci vivranno nella loro piccola utopia… È più facile per i cristiani che hanno già quel sistema di credenze fare questo salto nella fede QAnon.

La nuova “Chiesa” di QAnon ultima modifica: 2021-06-04T09:53:37+02:00 da MARCO MICHIELI

VAI AL PROSSIMO ARTICOLO:

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Lascia un commento