ITA, oggi l’ok

Dopo il volo di prova di ieri insieme ai tecnici delle Enac la nuova compagnia aerea dovrebbe ricevere il COA – certificato di operatore aeronautico. Passaggio tecnico essenziale per la nascita del nuovo vettore nazionale, che consente alla nuova società l'inizio della vendita dei biglietti – secondo il cronoprogramma concertato con il governo – dal 15 ottobre 2021.
TOMMASO BRAIT
Condividi
PDF

Dopo il volo di prova di ieri insieme ai tecnici delle Enac, effettuato con un Airbus 330 di proprietà di una delle sussidiarie irlandesi di Alitalia S.p.a in amministrazione straordinaria (dal 2017, ovvero quattro anni), operato per conto della newco statale, della durata di 54 minuti, oggi Italia Trasporto Aereo S.p.a., dovrebbe ricevere il COA – certificato di operatore aeronautico.

Immagine che contiene mappa

Traccia del volo di prova di Ei-EJN, con a bordo i tecnici Enac necessario per il rilascio del COA (foto di flightradarr24)
Traccia del volo di prova di Ei-EJN, con a bordo i tecnici Enac necessario per il rilascio del COA (foto di flightradarr24)

Questo passaggio tecnico, essenziale per la nascita del nuovo vettore nazionale, consente alla nuova società l’inizio della vendita dei biglietti per i voli che comincerà formalmente a operare, secondo il cronoprogramma concertato con il governo, dal 15 ottobre 2021.

ytali è una rivista indipendente. Vive del lavoro volontario e gratuito di giornalisti e collaboratori che quotidianamente s’impegnano per dare voce a un’informazione approfondita, plurale e libera da vincoli. Il sostegno dei lettori è il nostro unico strumento di autofinanziamento. Se anche tu vuoi contribuire con una donazione clicca QUI

Il sito web della compagnia non è ancora operativo, ma sicuramente sarà online nel momento stesso dell’ufficializzazione del rilascio del COA da parte di Enac.

Contestualmente, il vecchio sito Alitalia dovrà rimuovere dalla vendita i collegamenti previsti dal 15 ottobre in poi. Questo potrà avvenire in seguito all’autorizzazione formale da parte del Mise ai commissari dell’azienda.

Ulteriormente, sarà necessario rendere operativo il fondo da cento milioni di euro per il rimborso dei biglietti ai passeggeri che hanno già effettuato acquisti per viaggi successivi alla fatidica data del 15 ottobre.

Questi passaggi formali, resi necessari dagli accordi tra governo e commissione europea, per garantire una fattiva discontinuità tra la vecchia Alitalia e la newco, avranno il passaggio più critico nelle procedure di assunzione dei dipendenti della nuova società.

ITA prevede di assumere inizialmente meno di tremila dipendenti, contro una forza lavoro dell’attuale vettore in amministrazione straordinaria di oltre diecimila persone.

Inoltre, come anche auspicato dall’avvocato Pierluigi di Palma in una recente intervista a ytali, ITA dovrà attingere alle risorse professionali delle compagnie aeree italiane Ernest S.p.a. e Air Italy, che non hanno avuto la possibilità di accedere ad ammortizzatori sociali della lunghezza pari a quella dei dipendenti Alitalia.

È chiaro che su questa partita lo sforzo dei sindacati dovrà essere concentrato affinché ITA possa assumere non solo il maggior numero di dipendenti full time equivalent, ma che sia anche garantito a tutti i dipendenti delle realtà di trasporto aereo italiane nella stessa situazione di Alitalia – Ernest S.p.a. e Air Italy – la possibilità di partecipare al processo selettivo per il reclutamento della forza lavoro.

Questo delicatissimo passaggio avviene in un periodo in cui a Roma si eleggerà il sindaco: difficile non prevedere come le promesse politiche per accaparrarsi preziosissimi voti saranno certamente sbilanciate verso il bacino dei dipendenti residenti a Roma a scapito degli altri.

ITA, oggi l’ok ultima modifica: 2021-08-17T12:44:36+02:00 da TOMMASO BRAIT

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Lascia un commento