Successo socialista in Portogallo, sconfitta a Lisbona

Alle elezioni amministrative il Ps di António Costa si conferma primo partito ma, dopo quattordici anni, perde la capitale.
ANGELICA FEI BARBERINI
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[PORTO]

Molto attese, a lungo dibattute, si sono svolte ieri, domenica 26 settembre, le elezioni per il rinnovo dei 308 consigli comunali portoghesi, delle assemblee municipali e di 3092 Freguesias (le suddivisioni dell’unità amministrativa comunale portoghese, ognuna dotata di una giunta e di un presidente di giunta).

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Con un’astensione del 46 per cento, il Partito socialista del primo ministro António Costa [nell’immagine di copertina] è quello che ha ottenuto i consensi maggiori (34 per cento), seguito da partito di centro-destra (Ppd/Psd) con il 13 per cento; con il 4 per cento il partito nazionalista di estrema destra Chega (alle sue prime elezioni amministrative) e 2,7 per cento per il Bloco de Esquerda.

Carlos Moeda in campagna elettorale

Il risultato probabilmente più inaspettato è stata la vittoria del centro destra a Lisbona che con Carlos Moedas strappa la capitale ai socialisti dopo quattordici anni. Il sindaco uscente Fernando Medina (Ps), dato inizialmente come favorito, ha dovuto aspettare la tarda serata per avere la conferma della sconfitta; una sconfitta amara per l’intero partito che già guarda alle elezioni politiche del 2022.

Forte l’amarezza anche per António Costa – che è stato a sua volta sindaco di Lisbona dal 2007 al 2015 – e che, sebbene durante la conferenza stampa post voto si sia concentrato sui successi elettorali del Ps, (“i portoghesi hanno confermato la loro fiducia del Ps”), ha ammesso tutta la sua “frustrazione” per “questa sconfitta inaspettata”.

Oltre Lisbona, il Ps ha perso altri municipi importanti, fra i quali – sempre in vista del 2022 – desta preoccupazione soprattutto Coimbra, ma mantiene la presidenza dell’Associazione nazionale dei municipi portoghesi e alla stampa conferma di essere “tranquillo” con i risultati.

Intanto Carlos Moedas (Psd) festeggia nella capitale una vittoria in cui ha potuto cominciare a sperare solo a spoglio iniziato: “abbiamo vinto contro tutto e tutti” ha esultato in nottata, mentre Medina, che ancora non sappiamo quale ruolo avrà all’interno del Ps d’ora in avanti, ha ammesso la pesante sconfitta personale senza imputare alcuna responsabilità al partito.

Successo socialista in Portogallo, sconfitta a Lisbona ultima modifica: 2021-09-27T14:13:41+02:00 da ANGELICA FEI BARBERINI
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1 commento

Idalberto Fei 27 Settembre 2021 a 14:42

Ottimo, finalmente sappiamo qualcosa anche di questo paese europeo

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