Arriva l’acqua, alta ma non troppo

ANDREA MEROLA
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Ecco tornata l’acqua alta, ma non troppo però, inutile svegliare il Mose che intanto riposa sotto il Mare Adriatico. In effetti è poca roba, sì e no venti centimetri, ma proprio nel cuore della città, va a mollo la più nota rappresentazione della millenaria potenza della Serenissima, cioè la basilica marciana, che al contrario oggigiorno è la testimonianza marmorea della fragilità di Venezia.

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Il Mose, promosso come la più grande opera ingegneristica italiana del Novecento, celebrato persino all’expo di Dubai dal nostro attuale sindaco, costato ormai non ricordo quanto in miliardi tra lire ed euro, ruberie incluse, non è progettato per mettere all’asciutto San Marco, cioè l’area più bassa della città: suona quasi una beffa, ma intanto la basilica di San Marco si sta letteralmente sciogliendo come un grumo di sale immerso in un catino d’acqua.

Arriva l’acqua, alta ma non troppo ultima modifica: 2021-10-07T20:42:18+02:00 da ANDREA MEROLA

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