to America with LOVE. Beyond the mith

MARILÙ ORTIZ DE ROZAS
Condividi
PDF

English Version

Crebbe il poeta sognando il paese dal quale arrivarono gli uomini sbarcati nella vecchia Europa in guerra, per liberarla. Al tempo dell’infanzia, la sua immaginazione volava in quei luoghi, in una nazione che immaginava impregnata di moralità superiore, piena di ideali carichi di etica e di fraternità. Inoltre, culla del cinema, dell’avanguardia in tutti gli ambiti della creazione…

Happiness Toy – 2020

Cambiati i denti da latte e superate anche le fantasie e le sublimazioni dell’adolescenza, iniziò un lungo processo per aprire la coscienza a quanto c’è dietro i miti. Allora il sogno di un tempo cominciò a svanire, come la nebbiolina del mattino che invade i canali della sua bella città natale, Venezia, per scomparire dietro i raggi di sole che svelano una realtà ineluttabile. L’unica possibile, quella che segna il tempo che scorre e, come ha cantato Leo Ferré, porta via tutto con sé. Specialmente le illusioni dell’infanzia.

Ora, Pier Luigi Olivi, accostando due materie che tratta con maestria, le arti e le lettere, ha dato vita a un’opera che è visuale e poetica contemporaneamente, a un insieme di pezzi che ci parlano di tale mito distrutto, della delusione, del credo perduto e della caduta delle utopie. E non lo fa con l’amarezza o con rappresentazioni che alludono al rancore o alla violenza, ma ricorrendo all’ironia, all’umore, a volte molto nero e alla bellezza che porta nei geni e dà forma alle opere che compongono questa mostra.

Fifty State Globe – 2020

Si può leggere to AMERICA with LOVE come il canto antinomico del cigno di una civiltà in rovina la cui unica divinità occhieggia dietro il suono metallico del denaro, simbolizzato brutalmente nel segno del dollaro. Che dirige il mondo di oggi, che ha divorato la speranza di un mondo migliore. Tuttavia, questo canto non sale dalle sue stesse viscere, ma da quelle di un poeta veneziano dalla sensibilità ancora attaccata alla sua pelle di bambino e modella una dopo l’altra le proprie inquietudini… 

Pier Luigi Olivi, il poeta divenuto artista autodidatta, mette in scena tutti i simboli della vasta nazione nordamericana per reinterpretarli: la sua bandiera con i volti di personaggi iconici della storia sagomati all’interno delle stelle, lo stemma della patria, la statua della libertà, la sua moneta riconvertita in salvadanaio. E, chiaro, il volto di quel presidente innominabile, oggetto di dileggio e di paura in tutto il mondo.

La Liberté éclairant le monde – 2020

Illusioni del secolo scorso coniugate con il vuoto del nostro secolo attuale, è la tensione a plasmare to AMERICA with LOVE in opere virtuali realizzate con cura e con estetica pop contemporanea; in esse l’aquila imperiale non sa a chi rivolgersi oggi con il suo laconico richiamo: E Pluribus Unum, “dai molti, uno”. 

Per il poeta sì ce n’è, un “uno”, l’unico, giacché per lui in God we trust è in Gold we trust: l’ultracapitalismo che divora perfino l’Olimpo grecoromano; una civiltà che, come il mapamundi, gira esclusivamente su se stessa. 

Untitled, 2020

Più che una critica, quella di Olivi è una dolorosa constatazione sulla città dei mercanti contemporanei, sulla nazione di Mac Pato, lo zio di quell’altro Donald, una caricatura, al pari di quella di Walt Disney, congelata nel tempo. Ciò che è chiaro, è che le cose non sono quello che sembravano e che a questa generazione tocca scrivere e dipingere i miti fondanti della nostra società attuale; per intanto, però, non sappiamo di cosa sono fatti. Tuttavia, Pier Luigi Olivi in to AMERICA with LOVE ci dimostra in che cosa non si fondano questi miti.

(Traduzione di Franco Avicolli)

Immagine di copertina: Trilogy Power – 2020

to America with LOVE. Beyond the mith ultima modifica: 2022-03-23T15:55:11+01:00 da MARILÙ ORTIZ DE ROZAS
Iscriviti alla newsletter di ytali.
Sostienici
DONA IL TUO 5 PER MILLE A YTALI
Aggiungi la tua firma e il codice fiscale 94097630274 nel riquadro SOSTEGNO DEGLI ENTI DEL TERZO SETTORE della tua dichiarazione dei redditi.
Grazie!

VAI AL PROSSIMO ARTICOLO:

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Lascia un commento