A piedi, alla scoperta della Città Eterna

In “Roma, camminando” Francesco Rutelli porta a spasso per la “sua” Roma i lettori che spera si trasformino in esploratori di percorsi originali, tra citazioni filosofiche, cinematografiche e letterarie.
BARBARA MARENGO
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Basolato e sampietrini, lastre di marmo e sentieri sterrati, scalinate e asfalto, epigrafi e mosaici, ponti e monumenti, chiese e mausolei, santi e martiri, cupole, catacombe e arcate,  al sole e all’ombra protagonisti di 28 itinerari attraverso luoghi più o meno segreti di Roma, chilometri di stupore percorsi rigorosamente a piedi, gambe in spalla e scarpe comode. Francesco Rutelli è l’autore del volume Roma, camminando (Laterza 16 euro) e in quasi trecento pagine porta a spasso per la “sua “Roma i lettori che spera si trasformino in esploratori di percorsi originali, itinerari che l’Autore  ha sperimentato (in moto da ragazzo…) e che invita a percorrere con lo spirito della scoperta, tra citazioni filosofiche, cinematografiche e letterarie.

Sindaco dal 1993 al 2001, Rutelli orgogliosamente rivendica i numerosi interventi di tutela e valorizzazione di un patrimonio artistico e storico immenso e non ancora interamente conosciuto, un tesoro pieno a sua volta  di mille altri tesori che romani e non romani hanno sotto gli occhi ma molte volte non vedono, distratti sicuramente ma abbagliati se non abituati a quel “troppo bello” che permea l’Italia in ogni dove: Roma, camminando ripercorre a ritroso duemilaottocento anni di storia, reperti, memoria, che occhieggiano nel complicato tessuto urbano della Metropoli-Roma, dentro e fuori le mura. Strade grandissime, lunghissime, o percorsi brevi, che comprendono percorsi originali, che l’Autore svela passo dopo passo con l’aiuto di cartine topografiche all’inizio di ogni capitolo.

“Alla scoperta dei luoghi ebraici antichissimi di Roma in occasione della presentazione di Roma, camminando, durante la Settimana della Cultura ebraica”, 24 giugno 2022 (da @RutelliTweet)

Mete precise, riferimenti puntuali, distanze misurate, spingendo il lettore-camminatore a intrufolarsi in catacombe e conventi, absidi e sentieri, astraendo la mente dal traffico ed immaginando le schiere dei legionari romani, le torme dei pellegrini, i popoli di un Impero vasto ed eterogeneo che professavano religioni e parlavano lingue diverse, con il fiume Tevere come nume tutelare, gli acquedotti dalle sorprendenti tecniche e arcate che caratterizzano anche oggi paesaggi immortali, opere pubbliche che resistono ai millenni assieme ai “classici” monumenti che sono ammirati annualmente da milioni di persone. Sono chilometri di bellezze svelate assieme alla constatazione dei problemi che attanagliano l’Urbe, dal traffico allo smaltimento dei rifiuti, le periferie, ed il turismo cannibale, e le mille emergenze che accompagnano ahimè questi anni difficili.

Per questo Roma con le sue meraviglie stupefacenti e millenarie, città conosciuta universalmente e universale esempio di bellezza, potrebbe diventare fulcro delle nuove esigenze ed emergenze legate al digitale, al cambiamento climatico, al passaggio verso un mondo sostenibile, a quell’idea di “verde” che non deve essere solo un’idea ma una scelta per il futuro. Un “verde” che anche nella Roma antica faceva parte del modus vivendi della società, ed i rapporti tra Roma antica ed ambiente sono ampiamente esaminati nel testo, dando ai contemporanei una lezione di conoscenza antica e dimostrando che nulla di nuovo bolle in pentola…Nulla di nuovo ma in realtà si, visto che alla fine di ogni capitolo un QR code permette di seguire l’itinerario intraprese sul proprio smart phone, con i luoghi di interesse evidenziati. 

“Otto chilometri totali a piedi, oltre 400 partecipanti alle due camminate, dall’Aventino a Testaccio, poi da Centocelle a Tor Pignattara. Un modo diverso di esplorare la Città Eterna e le sue incredibili vicende sulle tracce del libro Roma, camminando” , 9 maggio 2022 (da @RutelliTweet)

Così, tra date che si rincorrono, reperti che affiorano, musei che si aprono, architetti geniali e pittori sublimi, riferimenti alla numismatica, alle arti musive, alle architetture antiche ed antichissime,  moderne  e modernissime, nelle  pagine 113, 114  e seguenti puntigliosamente l’Autore parla del lessico che i Romani ci hanno lasciato in eredità, a noi italiani ed al mondo, parole latine  che quotidianamente usiamo  storpiandole in anglicismi che pensiamo siano chic ovvero trendy ( ecco francese ed inglese in agguato)e ci facciano apparire il meno provinciali possibile. Un lessico che sfocia anche nella tecnologia più attuale, quella per intenderci ideata da Zuckerberg per Facebook/Meta, le sue figlie si chiamano Maxima e August, guarda un po’. E così decine di esempi che richiamano la presenza di Roma non solo nel linguaggio ma nei modi di dire collegati alla storia romana icona internazionale,( dall’alea di Cesare in poi) o nelle  architetture di luoghi lontanissimi,  oppure in riferimento ai progressi scientifici, e  quanto mai più attuali quelli relativi ai  vaccini, con la stessa parola “vaccino” derivante dal latino.

In un mondo che per forza deve parlare in inglese, e questo lo dico io, si arriva a dire “midia” al posto del latinissimo “media” e “plas” invece del meraviglioso “plus”….

Camminiamo quindi per conoscere, per tornare a un contatto con la memoria del nostro passato, che ha moltissimo da insegnare: in tempi di dissesti idrogeologici e di drammatici cambiamenti climatici fa bene, ad esempio, leggere le iscrizioni che ricordano lo straripamento del Tevere nel corso dei secoli, prima dell’innalzamento dei muraglioni, dal 1277 al 1937, o gli ammonimenti a non depositare immondizie in luoghi pubblici. Un piccolo manuale di educazione civica assieme ad un ripasso di storia, geografia, scienza della politica, aritmetica ed arte della guerra, storia dell’architettura e molto molto altro.

Immagine di copertina: “Otto chilometri totali a piedi, oltre 400 partecipanti alle due camminate, dall’Aventino a Testaccio, poi da Centocelle a Tor Pignattara. Un modo diverso di esplorare la Città Eterna e le sue incredibili vicende sulle tracce del libro Roma, camminando” , 9 maggio 2022 (da @RutelliTweet)

A piedi, alla scoperta della Città Eterna ultima modifica: 2022-07-11T09:29:16+02:00 da BARBARA MARENGO

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