Enego.“Angeli nell’inferno”

Una mostra, nel paese dell’Altopiano dei Sette Comuni, curata da Michele Cerato, testimonia il grande lavoro svolto dagli operatori sanitari che si trovavano spesso, durante la Grande Guerra, in prima linea a curare coloro che la macchina della morte non era riuscita a portare con sè.
YTALI
Condividi
PDF

[ENEGO, VICENZA]

Enego è un piccolo paese nell’Altopiano dei Sette Comuni, fino a poco più di un secolo fa paese di frontiera prima e campo di battaglia poi. 

Territorio impregnato di storia, dolore e gloria di due popoli che, per alcuni anni, hanno visto le baionette imperare tra loro. 

A memoria di questi fatti la mostra curata da Michele Cerato ha come fine quello di testimoniare il grande lavoro svolto dagli operatori sanitari che si trovavano spesso, durante la Grande Guerra, in prima linea a curare coloro che la macchina della morte non era riuscita a portare con sé. 

Tra la vita e la morte questi uomini (dottori, crocerossine, cappellani) sono riusciti a servire non una nazione ma l’umanità. Nelle barbarie della guerra hanno lavorato senza sosta, spesso ai limiti della sopportazione umana cercando di salvare più vite possibili. Qui la contrapposizione tra ieri e oggi, gli operatori sanitari sono stati messi nuovamente a dura prova in questi ultimi anni… si sono trovati in prima linea combattendo contro un nemico sconosciuto e invisibile, ma sempre pronti a servire l’umanità oggi come cento anni fa e a loro va lo stesso onore e rispetto.

La passione e la voglia di organizzare mostre di questo tipo possono venire meno in questo momento difficile, in cui abbiamo una guerra alle porte dell’Europa – afferma Michele Cerato che poi aggiunge – “ma è di primaria importanza continuare nel nostro lavoro per poter, ogni giorno, ricordare a chi vive il mondo d’oggi l’importanza di non dimenticare quanto successo nelle nostre montagne e nell’Europa tutta qualche decennio passato. 

La mostra sarà divisa in diorami raffiguranti i vari momenti vissuti dai soldati durante la Grande Guerra, partendo dall’assalto con barellieri in aiuto ai feriti in primo soccorso nel campo, passando per l’ospedale da campo e d’ospedale divisionale con camerate piene di feriti, mutilati e qui gli angeli che curano corpo e anima, tra l’inferno che una guerra porta e una lente d’ingrandimento va sulla chirurgia. Non da meno sono gli animali a quattro zampe, muli, cani, utili fedeli amici che come gli uomini sono stati protagonisti di queste vicende. Saranno anche presenti fotografie e documentazione descrittiva a supporto dei visitatori.

Questo e molto altro potranno vedere coloro che visiteranno la mostra “Angeli nell’Inferno, sanità nella Grande Guerra” che è allestita presso la Palazzina Turistica e sarà aperta da domenica 14 a domenica 28 agosto. 

Ringrazio la Pro Loco Enego con il presidente Marco Frison e il suo Direttivo che hanno creduto fortemente in questa iniziativa ritenuta importante per suo valore storico, umano, didattico e culturale,

conclude Michele Cerato, che come al solito con la sua semplicità riesce a rendere vivo il ricordo e cerca di insegnare la storia attraverso gli occhi di chiunque sia curioso di conoscere per non dimenticare.

ytali.com ringrazia Sara Peruzzo e i giovani della Pro Loco di Enego
per le informazioni e per le immagini qui pubblicate.

La piccola Enego racconta la Grande guerra

Enego.“Angeli nell’inferno” ultima modifica: 2022-08-12T18:26:50+02:00 da YTALI
Iscriviti alla newsletter di ytali.
Sostienici
DONA IL TUO 5 PER MILLE A YTALI
Aggiungi la tua firma e il codice fiscale 94097630274 nel riquadro SOSTEGNO DEGLI ENTI DEL TERZO SETTORE della tua dichiarazione dei redditi.
Grazie!

VAI AL PROSSIMO ARTICOLO:

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Lascia un commento