ytali aderisce al sit-in all’ambasciata russa

ADRIANA VIGNERI
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La manifestazione di giovedì 13 ottobre a Roma, 18.30, davanti all’ambasciata della Federazione Russa è indetta da un gruppo di sigle per la pace e pro Ucraina: tra le tante Rete pace e disarmo, Forum della pace, Comunità di S. Egidio. Da Base Italia di Marco Bentivogli a LiberiOltre, dal Comitato Giovani per l’Ucraina a personalità come Luigi Manconi, Sandro Veronesi, Leonardo Becchetti e Luca Diotallevi. Anche il Partito democratico parteciperà al sit in di protesta, lo ha annunciato. Una volta tanto prima che Conte tentasse di egemonizzare la manifestazione. Tutte le forze politiche devono essere alleate in questo sforzo, deve esistere una sola piazza, quella che parte dal basso, non quella di Conte o di qualche altro capo partito. Anche ytali vuole esprimere la sua piena condivisione.

La piattaforma dell’appello: “Non c’è vera pace senza verità. Non c’è verità senza libertà”, evoca immediatamente i referendum-farsa dei giorni scorsi (non c’è verità senza libertà), con cui la Russia pretende di annettersi tre province ucraine per poter gridare poi all’aggressione nel “proprio” territorio. 

Il messaggio è chiaro, senza ambiguità. Sostenere e armare l’Ucraina, in quanto aggredita, non vuol dire trascurare di dare impulso a ogni tentativo di tregua e all’abbandono delle armi. Chiedere la pace non vuol dire dimenticare chi è l’aggressore. Chi ha distrutto città e villaggi, ospedali e scuole, chi ha massacrato e torturato civili inermi. Chi pretende di impossessarsi di territori non suoi per pura velleità imperiale. 

Non vi è contrapposizione tra chi manifesta per la pace e chi aiuta concretamente l’Ucraina a difendersi. Non la pace a qualsiasi condizione, quali che siano le conseguenze. La pace, o è giusta o non è.

Questo deve essere soltanto un inizio. Impegni molto gravosi attendono chi si impegna per la pace, ad iniziare dalla ripresa del percorso per il disarmo dalle armi nucleari. L’Europa in questi temi dovrebbe essere un “faro”, come auspicava David Sassoli.

ytali aderisce al sit-in all’ambasciata russa ultima modifica: 2022-10-12T14:38:29+02:00 da ADRIANA VIGNERI

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