Election Day. La piccola Bar Harbor sconfigge le Grandi navi

La maggioranza degli elettori della cittadina nel Maine approva un referendum su una petizione popolare che pone un limite al numero di passeggeri delle navi da crociera autorizzati a sbarcare.
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L’Election Day regala un risultato molto atteso dai circa seimila abitanti di Bar Harbor, incantevole cittadina sul mare in Maine, un risultato dal significato emblematico per la lotta contro l’overtourism. La maggioranza degli elettori della cittadina ha infatti approvato una petizione popolare che pone un limite al numero di passeggeri delle navi da crociera – massimo mille al giorno – autorizzate a sbarcare dalle grandi navi. Vani i tentativi dell’amministrazione locale di convincere i residenti ad accettare le riduzioni minori che aveva recentemente decretato.

La proposta referendaria ha ricevuto il 58 per cento dei sì. Lo stesso giorno, gli elettori di Portland, la città più popolosa del Maine, circa settantamila abitanti, hanno respinto categoricamente un’iniziativa simile.

Il referendum approvato modifica l’ordinanza sull’uso del suolo di Bar Harbor e stabilisce procedure per il rilascio di permessi ai proprietari di immobili nel comune per l’accoglienza dei passeggeri, non più di mille al giorno.

La capitaneria di porto dovrà mettere a punto un sistema di prenotazione per le navi da crociera per il trasporto dei passeggeri in città e un meccanismo per il conteggio e il monitoraggio delle persone che sbarcano.

Il risultato di martedì arriva dopo mesi di dibattito sulle navi da crociera e sulla capacità di accoglienza di Bar Harbor. Secondo i sostenitori dell’iniziativa l’amministrazione della città non ha fatto abbastanza per rispondere alle loro preoccupazioni per il sovraffollamento e la congestione, in particolare nei giorni in cui una molteplicità di grandi navi getta l’ancora nella  Frenchman Bay. Diversi imprenditori del posto sono molto critici nei confronti di entrambi i piani per la riduzione delle navi da crociera.

“Ora abbiamo l’opportunità di rendere Bar Harbor e il turismo e gli affari della città molto più sostenibili, equilibrati e vantaggiosi”, ha commentato il giorno dopo il voto Charlie Sidman, l’organizzatore principale dell’iniziativa sulle navi da crociera.

Per il sindaco di Bar Harbor, Kevin Sutherland, l’esito della consultazione è una ”disgrazia”

“Dai miei contatti con l’industria crocieristica – ha aggiunto – emerge chiaramente che nel tempo smetteranno di venire a Bar Harbor, a meno che nel breve periodo non costruiscano navi più piccole”. “Il limite di mille passeggeri è davvero difficile da rispettare per le imprese del settore. Come fai a dirlo ai passeggeri, scusa, tu puoi scendere e tu no?”

Bar Harbor

Secondo gli amministratori della città è prevedibile che al referendum seguiranno cause contro Bar Harbor. “Fino a quando non saprò più specificamente se ci saranno contestazioni o meno, devo presumere che dovremo andare avanti con l’assunzione di personale aggiuntivo per aiutare a contare i passeggeri in arrivo  a Bar Harbor,” ha detto ancora Sutherland .

La città dovrà anche assumere un addetto alle forze dell’ordine aggiuntivo per supervisionare la nuova politica navale, ha aggiunto Sutherland.

Sidman è fiducioso, se ci saranno cause contro Bar Harbor per questa iniziativa, dice, la città prevarrà.

“Può anche essere che non andrà tutto liscio, ma siamo andati più lontano di chiunque altro e il mondo se ne è accorto”, dice ancora Sidman. “Otterremo molto sostegno. Più l’industria combatterà contro la decisione dei nostri cittadini, più danno si faranno da soli. Se dovremo combattere la prossima fase di una guerra più lunga, lo faremo, e vinceremo anche quella”.

La città ha varato nel corso dell’estate un proprio piano di gestione delle navi, nato dalle trattative con le compagnie di crociera nel corso degli ultimi mesi. La tempistica non ha aiutato l’amministrazione cittadina, ammette Sutherland, dal momento che il consiglio comunale  non ha approvato il piano se non a estate inoltrata. I residenti non hanno così mai sperimentato le riduzioni pianificate dall’amministrazione cittadina. Essa avrebbe imposto limiti giornalieri di passeggeri di 3.800 persone, a eccezione di luglio e agosto, quando sarebbero in vigore limiti giornalieri di 3.500 persone.

Bar Harbor

Da MainePublic

Immagine di copertina: Bar Harbor nel mezzo della Frenchman Bay

Election Day. La piccola Bar Harbor sconfigge le Grandi navi ultima modifica: 2022-11-10T20:32:55+01:00 da YTALI
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