Germania, rivoluzione nel trasporto pubblico

Con un abbonamento di 49 euro al mese, si potrà viaggiare illimitatamente, da lunedì prossimo, su tutti gli autobus urbani, le metropolitane e i tram in ogni comune del paese.
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Rivoluzione in Germania nel trasporto pubblico. Per soli € 49 al mese, i titolari dell’abbonamento Deutschland-Ticket potranno viaggiare illimitatamente, da lunedì prossimo, su tutti gli autobus urbani, le metropolitane e i tram in ogni comune del paese. I treni locali e regionali sono inclusi nel Deutschland-Ticket, ma non quelli sulle linee interurbane più veloci. L’idea, infatti, è quella di incoraggiare soprattutto un ripensamento degli spostamenti su brevi distanze, privilegiando il trasporto pubblico.

Il nuovo pass è l’evoluzione del popolare biglietto da nove euro introdotto la scorsa estate per contribuire ad affrontare la crisi energetica innescata dalla guerra in Ucraina. Sebbene la nuova offerta sia notevolmente più costosa, la durata proposta di almeno due anni supera di gran lunga i tre mesi di prova del suo predecessore ed è una conferma che il trasporto pubblico sta diventando una componente della politica nazionale oltre a essere un servizio di mobilità. È parte essenziale di una politica ambientale sostenibile in grado di conseguire obiettivi concreti.

Il cancelliere Olaf Scholz ha visitato giovedì scorso un deposito di autobus a Berlino, come evidente atto simbolico di sostegno all’iniziativa, scommettendo sul suo successo per consolidare la sua reputazione.

L’iniziativa è resa necessaria anche dai risultati finora assai modesti e deludenti sul fronte dell’impegno per la riduzione della produzione di anidride carbonica, che è ben al di sotto del ritmo necessario per quasi dimezzare l’inquinamento entro il 2030.

Il nuovo biglietto, disponibile solo su abbonamento, ha un prezzo ben al di sotto delle normali tariffe mensili. Per compensare le stime iniziali delle mancate entrate, il governo federale fornirà 1,5 miliardi di euro all’anno e i sedici stati della Germania hanno accettato di contribuire con lo stesso importo. Eventuali costi aggiuntivi saranno anch’essi suddivisi.

Il piano, tuttavia, non contempla investimenti per il potenziamento dei servizi e della rete, il che potrebbe limitarne l’impatto. Il piano ha coinvolto l’accettazione da parte di più di sessanta autorità di trasporto di un biglietto solo digitale, una rivoluzione per la Germania, dove i titoli di viaggio cartacei sono spesso ancora la norma.

I sistemi di transito tedeschi generalmente non dispongono di tornelli per controllare l’accesso. I passeggeri possono salire e scendere, ma ci sono controlli puntuali e le multe per chi non ha un biglietto valido possono essere salate. In alcuni Länder, gli operatori locali non dispongono della tecnologia per leggere le chip card o scansionare le app e potrebbero comunque richiedere ancora titoli di viaggio sui carta.

La tariffa forfettaria può essere un incentivo a fare più viaggi di piacere, aggiungendo stress alle reti già sovraccariche della Germania? L’offerta ultra economica della scorsa estate ha portato a interruzioni diffuse con scene di passeggeri che si accalcavano su treni e autobus. Questa volta “non ci aspettiamo più passeggeri all’improvviso da un giorno all’altro, come nel caso del biglietto da nove euro”, ha detto a Bloomberg una portavoce dell’operatore ferroviario nazionale Deutsche Bahn AG. “Presumiamo un notevole e costante aumento della domanda”, incluso un aumento del traffico nei fine settimana.

Germania, rivoluzione nel trasporto pubblico ultima modifica: 2023-04-29T13:54:40+02:00 da YTALI
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