Una scelta obbligata

ADRIANA VIGNERI
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Giorgia Meloni è stata promossa a “maschio”. A conclusione verosimilmente del suo licenziamento via social del compagno Andrea Giambruno.
Questo almeno ho capito dalla citazione comparsa oggi sul Domani, che cita una espressione usata sui social dalla filosofa Giorgia Serughetti: “Ciao maschio”. 

Perché dire che finalmente le donne sono forti come i maschi? Perché dire che Giorgia lascia indietro tutte le Hillary Clinton del pianeta? Le due situazioni sono, sono state, molto diverse. 

C’è da chiedersi piuttosto come Giorgia non si sia accorta prima della volgarità e del sessismo del compagno (e padre di sua figlia), caratteri che non possono non essere emersi nel privato, e da molto tempo. E, aggiungo, della sua irresponsabilità, conoscendo l’ambiente (di registrazione) e il mestiere.

Era insopportabile quella volgarità, o era insopportabile che venisse resa pubblica?

Propendo per questa seconda ipotesi. La sua era una scelta obbligata, per non essere ricattabile, come scrive il giornale citato. E – aggiungo io – per non essere screditata presso l’opinione pubblica, specie femminile.

Povera quella bambina, a cui un giorno qualcuno farà leggere le gesta del padre.

Una scelta obbligata ultima modifica: 2023-10-21T20:54:20+02:00 da ADRIANA VIGNERI
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