“A chi esita”, di Bertolt Brecht 

scritto da Studio MAB21

Dici:
per noi va male. Il buio
cresce. Le forze scemano.
Dopo che si è lavorato tanti anni
Noi siamo ancora in una condizione
Più difficile di quando
Si era appena cominciato.

E il nemico ci sta innanzi
Più potente che mai.
Sembra gli siano cresciute le forze. Ha preso
Una apparenza invincibile.
E noi abbiamo commesso degli errori,
non si può negarlo.
Siamo sempre di meno. Le nostre
Parole d’ordine sono confuse. Una parte
Delle nostre parole
Le ha stravolte il nemico fino a renderle
Irriconoscibili.

Che cosa è errato ora, falso, di quel che abbiamo detto?
Qualcosa o tutto? Su chi
Contiamo ancora? Siamo dei sopravvissuti, respinti
Via dalla corrente? Resteremo indietro, senza
Comprendere più nessuno e da nessuno compresi?

O contare sulla buona sorte?

Questo tu chiedi. Non aspettarti
Nessuna risposta
Oltre la tua.

“A chi esita”, di Bertolt Brecht

“A chi esita”, di Bertolt Brecht  ultima modifica: 2017-09-25T09:29:14+00:00 da Studio MAB21