Da “Il mio testamento” di Kriton Athanasulis

scritto da Studio MAB21

Non voglio che tu sia lo zimbello del mondo.

Ti lascio il sole che lasciò mio padre

a me. Le stelle brilleranno uguali, e uguali

t’indurranno le notti a dolce sonno,

il mare t’empirà di sogni. Ti lascio

il mio sorriso amareggiato: fanne scialo,

ma non tradirmi. Il mondo è povero

oggi. S’è tanto insanguinato questo mondo

ed è rimasto povero. Diventa ricco tu

guadagnando l’amore del mondo.

Ti lascio la mia lotta incompiuta

e l’arma con la canna arroventata.

Non l’appendere al muro. Il mondo ne ha bisogno.

Ti lascio il mio cordoglio. Tanta pena

vinta nelle battaglie del mio tempo.

E ricorda. Quest’ordine ti lascio.

Ricordare vuol dire non morire.

Da “Il mio testamento” di Kriton Athanasulis

Da “Il mio testamento” di Kriton Athanasulis ultima modifica: 2016-11-15T23:59:10+00:00 da Studio MAB21