“Brest, Brest”, di Durs Grünbein

scritto da Studio MAB21
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Qui l’Europa ebbe fine,
là incomincia il continente.
Confine esterno est,
l’angolo estremo si frantuma in mare,
stazione, fortezza atlantica,
cimitero ebraico, port militaire.
Luogo fortificato. Brest,
ancorata al cuore.
Punto nodale Russia, Francia,
strabombardate. Valicate
in fretta, la marca della morte,
cittadella che brucia sulla prua.

Cerca, cerca la linea della pace
qui oppure là, là oppure qui.
Fughe, espulsioni, guerra,
valigie sfondate, vestiti
sparsi sulle rotaie:
volto d’infante in sogno,
cioccolata e baionette.
Chiesa nella centrale atomica, gru
al carenaggio sopra gli incrociatori,
sul molo una locomotiva abbandonata.
Più niente accade a Brest.

“Brest, Brest”, di Durs Grünbein

“Brest, Brest”, di Durs Grünbein ultima modifica: 2021-05-14T09:53:49+02:00 da Studio MAB21