“C’erano Ike e Tony e Jacque e il sottoscritto”, di Ernest Hemingway

scritto da Studio MAB21

C’erano Ike e Tony e Jacque e il sottoscritto
Che giravano per il centro di Schio
Tre giorni di licenza e ti senti un gran dritto
Sbronzi duri ma l’occhio aperto e fitto
Si guardava com’erano fatte, loro e io.
Solo com’eran fatte, santo Dio.

Perché la faccia non interessa quando hai solo tre giorni di licenza
Né ad Ike né a Tony né a Jacque né al sottoscritto.
La faccia è gratis, la guardi, ne hai diritto
Ma una caviglia ti costa sofferenza
Perché la caviglia è un segno.

Buono è il cognac anche se Martel non è,
La caviglia ha segreti che tiene per sé.
Certe volte li serba, o li scambia con te.
Fra tre giorni saremo di nuovo all’inferno, ecco perché
Non ce ne importa un fico se anche lei Martel non è.

“C’erano Ike e Tony e Jacque e il sottoscritto”, di Ernest Hemingway

“C’erano Ike e Tony e Jacque e il sottoscritto”, di Ernest Hemingway ultima modifica: 2017-05-26T08:14:06+00:00 da Studio MAB21