Da “Canto per un equinozio”, di Saint-John Perse

scritto da Studio MAB21

L’altra sera tuonava, e sulla terra cosparsa di tombe
sentivo rimbombare
questa risposta all’uomo, che fu breve, e non fu che
frastuono.

Amica, il rovescio del cielo fu con noi, la notte di
Dio fu la nostra intemperie,
e, in ogni luogo, l’amore saliva alle sue fonti.

So, ed ho visto: la vita sale alle sue fonti, il fulmine
raccoglie i suoi strumenti nelle cave deserte,
il polline giallo dei pini s’aduna agli angoli delle terrazze,

ed il seme di Dio si ricongiunge in mare alle falde
malvacee del plancton.
Iddio lo sparso si unisce a noi nella diversità.

Da “Canto per un equinozio”, di Saint-John Perse

Da “Canto per un equinozio”, di Saint-John Perse ultima modifica: 2017-03-26T12:13:28+00:00 da Studio MAB21