Da “Opera 9/11: la cecità amorosa”, di Maria Grazia Calandrone

scritto da Studio MAB21

Grazie per le barche ferme
nella giornata grande e bellissima
con i ponti abbassati e le cabine
piene di luce.
Diranno che nel fumo si formavano volti
estranei. Incolperanno
gli innocenti
li attaccheranno nelle loro case
con gli eserciti.
Inserisci la lingua nel fermaglio
e domanda la grazia del martirio.
Grazie per l’alba fresca e senza vento
che precede l’inizio
e i voli chiari e calmi
separano il pomeriggio in due coppe
di effimero argento.

Da “Opera 9/11: la cecità amorosa”, di Maria Grazia Calandrone

Da “Opera 9/11: la cecità amorosa”, di Maria Grazia Calandrone ultima modifica: 2017-06-30T00:04:06+00:00 da Studio MAB21