Da “Sono una donna”, di Joumana Haddad

scritto da Studio MAB21

Hanno costruito per me una gabbia affinché la mia libertà
fosse una loro concessione
e ringraziassi e obbedissi.
Ma io sono libera prima e dopo di loro,
con loro e senza loro
sono libera nella vittoria e nella sconfitta.
La mia prigione è la mia volontà!
La chiave della mia prigione è la loro lingua
ma la loro lingua si avvinghia intorno alle dita del mio
desiderio
e il mio desiderio non riusciranno mai a domare.

Sono una donna.
Credono che la mia libertà sia loro proprietà
e io glielo lascio credere
e avvengo.

Da “Sono una donna”, di Joumana Haddad

Da “Sono una donna”, di Joumana Haddad ultima modifica: 2017-06-27T11:27:35+00:00 da Studio MAB21