“DA UNA CREPA”, di Elisa Biagini

scritto da Studio MAB21

Quando l’occhio si oscura

non cercare il calore della

mano che la palpebra abbassa,

scappa la melodia della parola,

la voce che ti sorride coi denti rifatti.

Se la lingua è mondo, è

specchio, trovatici con la pupilla

spalancata, pescaci da quel nero

quell’inchiostro che dica la parola

verticale. Alla sua ombra crescono

domande, si fa spazio

al respiro del pensare.

Non parola orizzontale che sommerge,

ma il bianco dei margini, la pausa che

copre l’assenza tra te e me.

“DA UNA CREPA”, di Elisa Biagini

“DA UNA CREPA”, di Elisa Biagini ultima modifica: 2016-11-22T03:27:54+00:00 da Studio MAB21