Da “Virata d’orizzonte”, di Hawad

scritto da GUIDO MOLTEDO

Gog e Magog, noi siamo gli alleati
dei Mongoli e dei Tartari
pronti ad ingoiare in un colpo solo
la totalità delle frontiere e delle prigioni.
Noi siamo i clandestini,
predatori del vostro sonno
e delle ombre dei vostri ripari.
Parigi, eccomi
precedendo la mia testa,
la mia testa di eterno pirata tuareg,
figura del dolore,
arrivo, eccomi
ciccando il tabacco dell’ironia.
Non cercatemi qui sotto
nelle vostre fogne, io vi dico,
sono troppo alto e troppo basso per essere visto.
Sono l’antico incubo
di un sonno rimescolato
nel guscio della sua insonnia.
Ve lo dico,
io sono l’inconsolabile e inaesauribile cancro grigio,
fra le cellule delle vostre prigioni.




Da “Virata d’orizzonte”, di Hawad

Da “Virata d’orizzonte”, di Hawad ultima modifica: 2016-11-08T00:09:07+00:00 da GUIDO MOLTEDO