“Disoccupato”, di Umberto Saba

scritto da Studio MAB21

Dove sen va cosí di buon mattino
quell’uomo al quale m’assomiglio un poco?
Ha gli occhi volti all’interno, la faccia
sí dura e stanca.

Forse cantò coi soldati di un’altra
guerra, che fu la guerra nostra. Zitto
egli sen va, poggiato al suo bastone
e al suo destino,

tra gente che si pigia
in lunghe file alle botteghe vuote.
E suona la cornetta all’aria grigia
dello spazzino.

“Disoccupato” di Umberto Saba

“Disoccupato”, di Umberto Saba ultima modifica: 2017-09-26T08:00:38+00:00 da Studio MAB21