“E’ fuggita l’estate”, di Arsenij Tarkovskij

scritto da Studio MAB21

E’ fuggita l’estate,
più nulla rimane.
Si sta bene al sole.
Eppur questo non basta.

Quel che poteva essere
una foglia dalle cinque punte
mi si è posata sulla mano.
Eppur questo non basta.

Nè il bene nè il male
sono passati invano,
tutto era chiaro e luminoso.
Eppur questo non basta.

La vita mi prendeva,
sotto l’ala mi proteggeva,
mi salvava, ero davvero fortunato.
Eppur questo non basta.

Non sono bruciate le foglie,
non si sono spezzati i rami…
Il giorno è terso come cristallo.
Eppur questo non basta.

“E’ fuggita l’estate”, di Arsenij Tarkovskij

“E’ fuggita l’estate”, di Arsenij Tarkovskij ultima modifica: 2017-10-10T12:57:34+00:00 da Studio MAB21