“I fieri assalti di crudel Fortuna”, di Isabella Morra

scritto da Studio MAB21

I fieri assalti di crudel Fortuna
scrivo piangendo, e la mia verde etate;
me che ’n sì vili ed orride contrate
spendo il mio tempo senza loda alcuna.
Degno il sepolcro, se fu vil la cuna,
vo procacciando con le Muse amate;
e spero ritrovar qualche pietate
malgrado de la cieca aspra importuna,
e col favor de le sacrate Dive,
se non col corpo, almen con l’alma sciolta
essere in pregio a più felice rive.
Questa spoglia, dov’or mi trovo involta,
forse tale alto Re nel mondo vive
che ’n saldi marmi la terrà sepolta.

“I fieri assalti di crudel Fortuna”, di Isabella Morra

“I fieri assalti di crudel Fortuna”, di Isabella Morra ultima modifica: 2017-02-11T12:19:52+00:00 da Studio MAB21