“Il rimorso”, di Jorge Luis Borges

scritto da GUIDO MOLTEDO

Ho commesso il peggiore dei peccati

che un uomo può commettere. Non sono stato

felice. Mi travolgano e disperdano,

spietati, i ghiacci dell’oblio. I miei

mi avevano creato per il gioco

azzardato e stupendo della vita,

per la terra, per l’acqua, l’aria, il fuoco.

Li ho delusi. Non si compì la loro

giovane volontà. Non fui felice.

Mi applicai alle caparbie simmetrie

dell’arte, che congegna vacuità.

Ereditai audacia. Non fui audace.

Non mi abbandona. Mi sta sempre accanto

l’ombra d’essere stato un disgraziato.

“Il rimorso”, di  Jorge Luis Borges

“Il rimorso”, di Jorge Luis Borges ultima modifica: 2016-12-20T09:59:35+00:00 da GUIDO MOLTEDO