“La cima”, di Tomas Tranströmer 

scritto da Studio MAB21

Come un sospiro gli ascensori iniziano a salire
in alti edifici fragili come porcellana.
Fuori su l’asfalto si fa caldo il giorno.
I segnali hanno le palpebre abbassate.

La terra una salita verso il cielo.
Cima dopo cima, nessuna vera ombra.
Voliamo avanti a caccia di Te
per l’estate in cinemascope.

E di sera sono un vascello
a luci spente, a giusta distanza
dalla realtà, mentre a terra
nei parchi fluisce l’equipaggio.

“La cima”, di Tomas Tranströmer

“La cima”, di Tomas Tranströmer  ultima modifica: 2017-07-09T07:16:15+00:00 da Studio MAB21