“La maschera”, di Valery Larbaud

scritto da Studio MAB21

Sempre scrivo con una maschera sul viso;

Sì, una maschera alla moda antica di Venezia,

Lunga, con la fronte compressa,

Affine a un grande muso di raso bianco.

Seduto al mio tavolo, sollevando la testa

Mi contemplo allo specchio, di faccia,

Di tre quarti e osservo

Il profilo infantile e animalesco che amo.

Oh, che un lettore, un mio fratello, a cui parlo

Attraverso questa maschera pallida e brillante,

Venga a deporre un bacio grave e lento

Sulla fronte compressa e sulla guancia tanto pallida,

Ad appoggiare più forte sul mio viso

Quest’altro viso scavato e profumato.

“La maschera”, di Valery Larbaud

“La maschera”, di Valery Larbaud ultima modifica: 2016-11-19T07:41:08+00:00 da Studio MAB21