“L’arte è sempre quella”, di Elizabeth Bishop

scritto da GUIDO MOLTEDO

L’arte di perdere s’impara presto
tutte le cose col segreto intento
di andare perse, che non è un disastro.

Perdi una cosa al giorno. Con malestro
accetta chiavi perse, un’ora al vento.
L’arte di perdere s’impara presto.

Perdi di più, più in fretta; al peggio apprestati:
luoghi e nomi e dov’è che avevi in mente
di recarti. Non sarà mai un disastro.

L’orologio di mamma ho perso; e questa!
che è l’ultima di tre case nel niente.
L’arte di perdere s’impara presto.

Ho perso due città, belle. E, più vasti,
altri regni, due fiumi, un continente.
Mi mancano, ma non è poi un disastro.

Anche perdere te (la voce, il gesto
amato) non mi smentirà. È evidente:
l’arte di perdere fin troppo presto
s’impara, e sembra (scrivilo!) un disastro.

“L’arte è sempre quella”, di Elizabeth Bishop

“L’arte è sempre quella”, di Elizabeth Bishop ultima modifica: 2016-11-10T01:29:35+00:00 da GUIDO MOLTEDO