“ll Signor Cogito medita sulla sofferenza”, di Zbigniew Herbert

scritto da Studio MAB21

Tutti i tentativi di allontanare

il cosiddetto calice amaro —

con la riflessione

l’impegno frenetico a favore dei gatti randagi

gli esercizi di respirazione

la religione —

sono falliti

 

bisogna accettare

chinare mitemente il capo

non torcersi le mani

ricorrere alla sofferenza con misura e dolcezza

come a una protesi

senza falso pudore

ma anche senza inutile orgoglio

 

non sventolare il moncherino

sulle teste degli altri

non picchiare col bastone bianco

alle finestre dei sazi

 

bere l’estratto d’erbe amare

ma non fino in fondo

lasciarne avvedutamente

qualche sorso per l’avvenire

 

accettare

ma al tempo stesso

distinguere dentro di sé

e possibilmente

trasformare la materia della sofferenza

in qualcosa o qualcuno

 

giocare

con essa

ovviamente

giocarci

 

scherzare con essa

con grande cautela

come con un bambino malato

per strappare alla fine

con sciocchi giochetti

un esile

sorriso

 

 

“ll Signor Cogito medita sulla sofferenza”, di Zbigniew Herbert

“ll Signor Cogito medita sulla sofferenza”, di Zbigniew Herbert ultima modifica: 2017-01-18T08:29:37+00:00 da Studio MAB21