Da “Sola andata”, di Erri De Luca

scritto da Studio MAB21

Non fu il mare a raccoglierci
Noi raccogliemmo il mare a braccia aperte.

Calati da altopiani incendiati da guerre e non dal sole,
traversammo i deserti del Tropico del Cancro.

Quando fu in vista il mare da un’altura
Era linea d’arrivo, abbraccio di onde ai piedi.

Era finita l’Africa suola di formiche,
le carovane imparano da loro a calpestare.

Sotto sferza di polvere in colonna
Solo il primo ha l’obbligo di sollevare gli occhi.

Gli altri seguono il tallone che precede,
il viaggio a piedi è una pista di schiene.

Servitevi di noi, giacimento di vita da sfruttare,
pianta, metallo, mani, molto di più di una forza da lavoro.

Nostra patria è cenere fresca di vecchi e di animali,
è partita nel vento prima di noi, sarà arrivata già.

Non avete mai visto migrar patrie? Noi dell’Africa sì,
s’alzano con il fumo degli incendi, si spargono a concime.

Da “Sola andata”, di Erri De Luca

Da “Sola andata”, di Erri De Luca ultima modifica: 2019-01-31T11:59:07+01:00 da Studio MAB21