Politically Correct
Una rubrica di Matteo Angeli
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#Ucraina. Così il Cremlino prende in ostaggio Dio

MATTEO ANGELI

In Russia perfino Dio è prigioniero della propaganda del Cremlino. Lo confermano le parole nauseabonde pronunciate questa domenica dal patriarca Kirill nella sua omelia. Il leader della chiesa ortodossa russa ha detto che nell’aggressione dell’Ucraina si decide “da quale parte di Dio sceglierà di schierarsi l’umanità”. Con i sostenitori del gay pride – cioè i paesi occidentali – oppure con i suoi oppositori, come coloro che nel Donbass combattono al fianco della Russia. 

Secondo quanto riportato dall’Ansa, per Kirill, “se l’umanità riconosce che il peccato non è una violazione della legge di Dio, se l’umanità concorda sul fatto che il peccato è una delle opzioni per il comportamento umano, allora la civiltà umana finirà lì”. 

A detta del patriarca le marce dell’orgoglio omosessuale sarebbero “progettate per dimostrare che il peccato è una delle variazioni del comportamento umano”. 

Ecco perché per entrare nel club di quei paesi è necessario organizzare una parata del gay pride. – ha dichiarato Kirill – Non per fare una dichiarazione politica ‘siamo con te’, non per firmare accordi, ma per organizzare una parata gay. E sappiamo come le persone resistono a queste richieste e come questa resistenza viene repressa con la forza. Ciò significa che si tratta di imporre con la forza un peccato condannato dalla legge di Dio, e quindi, d’imporre con la forza alle persone la negazione di Dio e della sua verità.

Non è la prima volta che Kirill se ne esce con queste fesserie. Nel 2017 comparò i matrimoni tra persone dello stesso sesso al nazismo. Il suo sermone choc di domenica è l’ennesima prova di come in Russia la propaganda di Vladimir Putin abbia intossicato ogni aspetto della vita quotidiana, prendendo in ostaggio pure la religione. È un qualcosa di estremamente radicato. L’odio verso le persone omosessuali occupa infatti un ruolo centrale nel messaggio del Cremlino. La lotta contro la comunità Lgbt – in quella che è una vera e propria omofobia di stato – è uno degli aspetti fondamentali del programma che il regime russo cerca di esportare tra i suoi seguaci d’estrema destra in Europa. È vero, è una lotta tra due mondi opposti. Il nostro e quello, disumano, di Putin e compagni. 

#Ucraina. Così il Cremlino prende in ostaggio Dio ultima modifica: 2022-03-08T12:29:13+01:00 da MATTEO ANGELI
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