PROFILI VENEZIANI… ovvero la Venezia che non ti raccontano

ytali esordisce con il suo primo libro cartaceo. “Profili Veneziani – la Venezia che non ti raccontano” raccoglie alcuni contributi comparsi negli ultimi mesi sulla rivista, e rappresenta un utile strumento per chi vuole approfondire l’anima contemporanea di questa città, al di là dei cliché e del racconto dei media: una composita galleria di ritratti di veneziani, di oggi e di ieri, a disegnare un volto nuovo e sorprendentemente complesso della città lagunare. Il libro, fresco di stampa per i tipi della Casa Editrice el squero, è già acquistabile sul sito dell’editore.
Qui riproduciamo l’Introduzione, a firma del nostro direttore Guido Moltedo.

 

Tra i tantissimi libri sulla Venezia d’oggi, quanti saranno quelli dedicati ai veneziani, quanti quelli che almeno ci dicono qualcosa degli abitanti della città storica, chi sono, che fanno, come vivono? Ben pochi. Di questi, diversi libri gialli. E già, Venezia è un set invitante per ordire trame misteriose. E gli articoli dei giornali? Sempre i soliti. Gli unici esseri umani che sembrano interessare ai giornalisti sono i turisti. Chi ci vive, a Venezia, non fa notizia, se non in termini di cifre nude e crude, diffuse periodicamente per lanciare l’allarme su una città che si spopola mentre s’affolla inverosimilmente ogni giorno di più di visitatori.
È una lunga storia, questa dei veneziani che non si vedono e che non sono raccontati.
Eppure a Venezia vivono ancora molti veneziani, veneziani veraci e veneziani per scelta. Tanti vanno via, certo, per le più diverse ragioni, sempre meno restano, ma non pochi, un migliaio all’anno, arrivano, e vi prendono la residenza.
La città regge ancora, i suoi abitanti pure. Non vogliamo rovesciare il cliché della città che affonda e muore e sostenere il contrario. È un cliché forte, difficile da scuotere. Perfino Salvatore Settis ha titolato un suo fortunato pamphlet “Se Venezia muore”. Però intendiamo contestarlo, almeno in parte, questo stereotipo. Non lo contestiamo sul piano delle cifre, che comunque raccontano un centro storico più resiliente di quelli di Roma, Bologna, Genova, Firenze, e con molti più abitanti, in termini relativi. Se dentro le mura della vicina Treviso vivevano ventimila persone negli anni Cinquanta, oggi non se ne contano neppure seimila (su ottantaquattromila abitanti). Meglio farlo raccontando le storie di tanti veneziani che animano e hanno animato Venezia, facendo i più diversi mestieri. Artigiani, artisti, professionisti, alcuni eccentrici, altri assolutamente “normali”. Il falegname, il sassofonista, il ristoratore, il giornalista, l’aristocratico, il maestro d’ascia, l’ortolano, la notaio…
Quella che scorre nelle pagine che seguono è un’interessante e appassionante galleria di ritratti, che conferiscono a Venezia una vitalità insospettata, e anche un dinamismo sociale e culturale di tutto rilievo.
A questi profili, s’aggiungono ritratti di personaggi del passato che hanno illustrato la città, anche da lontano e in epoche lontane, come Giacinto Gallina e Abbondio Rezzonico, e che oggi vale la pena far riemergere dalla polvere dell’oblìo.
“Veneziani”, poi, sono anche i tanti non veneziani che amano Venezia, e s’adoperano fattivamente perché conservi la sua natura – per quanto speciale – di centro abitato. Anche loro sono ben rappresentati qui.
Più autrici e autori, tutti collaboratori della rivista veneziana ytali, contribuiscono alla costruzione di questo volume, e li ringrazio per avere accettato di esserci e di dar vita insieme a questa iniziativa editoriale, per la quale si è speso generosamente Davide Livieri, anch’egli impegnato, con la sua produzione editoriale, nel propagare una visione positiva di Venezia.
Grazie al loro apporto, ytali, che ha pubblicato i profili qui raccolti, mette in luce lo straordinario incrocio che solo un luogo come Venezia può vantare tra la sua essenza di città reale, nonostante tutto, e l’energia cosmopolita di città del mondo. Ed è questa la positività a cui alludiamo. Ma non ci fossero i suoi abitanti, non ci fossero personaggi come quelli descritti in questo volume, quell’intreccio magico non sarebbe neppure pensabile.

Guido Moltedo

 

PROFILI VENEZIANI – la Venezia che non ti raccontano

Marita Bartolazzi, Enzo Bon, Roberto Calabretto,
Manuela Cattaneo della Volta, Giovanni Innamorati
Claudio Madricardo, Marco Milini,
Guido Moltedo, Pieralvise Zorzi

Casa Editrice el squero – 2018

 

PROFILI VENEZIANI… ovvero la Venezia che non ti raccontano ultima modifica: 2018-05-14T20:00:31+00:00 da GUIDO MOLTEDO