L’8 aprile 2025 veniva pubblicato il documento “Lettera aperta contro il riarmo delle nazioni europee” sottoscritto poi da più di 150 firmatari. È passato quasi un anno e la situazione internazionale è sempre più drammatica e preoccupante: il mancato rispetto del Diritto Internazionale, la folle corsa agli armamenti che pregiudica le disponibilità destinate al Welfare e sottrae risorse alla lotta alla povertà, a sostegno della salute, dell’integrazione sociale e della tutela dell’ambiente.
In queste ore, con i bombardamenti in Iran, si è aperto un nuovo pericoloso scenario di guerra e vi è la concreta possibilità di un allargamento del conflitto con conseguenze impensabili fino a qualche anno fa. Tutto questo comporta morte, distruzione e dolore, sentimenti di odio e vendetta, maggiori incertezze economiche sulla vita delle persone e nuove diseguaglianze, a conferma che le guerre servono solo a chi le fomenta per il proprio tornaconto.
Diciamo NO ALLE GUERRE e NON CI RASSEGNIAMO.
Siamo convinti che le pratiche di pace e di non violenza vadano costruite nei territori sollecitando ad operare in tal senso le Istituzioni, le Scuole e quanti condividono i valori della convivenza pacifica.
Per questo, a pochi mesi dalle elezioni, abbiamo lanciato un appello per un Assessorato e Centro Pace a Venezia chiedendo l’impegno a istituirlo a quanti si candideranno alla carica di Sindaco e di consigliere comunale.
Vogliamo che Venezia, per sua storia e natura aperta all’incontro di culture diverse, sia luogo di dialogo e di costruzione di politiche di pace.
Con l’adesione individuale all’appello chiediamo ai cittadini e alle cittadine residenti nel Comune di Venezia e in tutta l’area della città metropolitana di responsabilizzarsi nelle richieste da rivolgere ai futuri amministratori della città.
Si potrà aderire inviando una’email all’indirizzo letteraapertapace@gmail.com (indirizzo che sarà usato esclusivamente per raccogliere le adesioni).
Q U I
PER LEGGERE L’APPELLO
Immagine di copertina: © Fabrizio Olivetti

Aggiungi la tua firma e il codice fiscale 94097630274 nel riquadro SOSTEGNO DEGLI ENTI DEL TERZO SETTORE della tua dichiarazione dei redditi.
Grazie!

