Appuntamento con la solidarietà

Anche quest’anno asta natalizia a vantaggio di un’associazione che da trentacinque opera sul territorio veneziano a tutela dei pazienti oncologici.
BARBARA MARENGO
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Un’asta natalizia che compie dieci anni a vantaggio di un’associazione che da trentacinque opera sul territorio veneziano a tutela dei pazienti oncologici. È la collaborazione di Christie’s Italia con l’Associazione Volontari Assistenza Pazienti Oncologici (Avapo) di Venezia che sabato 2 dicembre, alle 11, presso la sede di Banca Intesa Sanpaolo, in campo Manin, daranno vita all’asta di 35 oggetti per raccogliere fondi a favore dell’Avapo. La casa d’aste offre tramite la sua rete l’organizzazione della vendita che sarà “battuta” da Renato Pennisi. La banca Intesa Sanpaolo dà il suo sostegno all’iniziativa.

Bianca Arrivabene, vicepresidente per l’Italia dell’antica casa d’aste, e Teresa Baldi Guarinoni, presidente di Avapo Venezia, hanno presentato il programma illustrando finalità e oggetti che sabato prossimo saranno venduti al miglior offerente: Christie’s, che per l’occasione  non applica alcuna commissione di vendita, e l’Associazione di volontariato si pongono l’obiettivo di raccogliere fondi per continuare  e incrementare l’opera di assistenza che quotidianamente sostiene  gli ammalati veneziani e delle isole che trascorrono in casa il tempo delle cure. Molti sono i donatori che accompagnano assieme agli sponsor tecnici tale iniziativa, dalla Maison Roberto Coin allo Studio Systema, da ENDAR servizi congressuali ai trasporti di Apice group, dal fotografo Andrea Avezzù alla pasticceria Marchini, fino al Gazzettino, che offre una pagina di pubblicità. 

Sono soprattutto tre realtà veneziane a dare un contributo vivace e intenso all’iniziativa benefica, come ha tenuto a sottolineare Bianca Arrivabene nella sede di Chistie’s  a sant’Angelo 3565, dove fino a venerdì è possibile andare a visionare gli oggetti prima della vendita di sabato, oltre che consultare il catalogo: le convenzioni con Accademia di Belle Arti, Conservatorio Benedetto Marcello e IUAV fanno si che l’Accademia di Belle Arti sia presente con dieci opere di giovani artisti/studenti selezionate durante l’anno da una commissione, mentre  il Conservatorio Benedetto Marcello  offre la possibilità di “acquistare” un concerto al quale invitare amici e conoscenti seguito da un rinfresco offerto dalla pasticceria  Rosa Salva e lo IUAV Istituto Universitario di Architettura dona quattro capi di moda disegnati dagli studenti. 

Lotto No. 15 · Munaretto Flowers
No. 10 mazzi di fiori consegnati nell’arco del 2024

 Oltre a questo primo consistente lotto saranno battuti all’asta oggetti come il bel vaso di Laura  de Santillana, una borsa Cleo di Prada, una borsa Bamboo di Gucci, un disegno del 1976 dell’artista Fabrizio Plessi, due biglietti per assistere alla partita Milan Sassuolo allo stadio San Siro il 30 dicembre assieme a una maglia della squadra autografata da Rafael Leao, un palco per quattro alla Fenice per la prossima stagione sinfonica, offerto dall’Outlet Mc ArthurGlen di Noventa di Piave, un corso annuale di yoga dello studio Jaya di Venezia, un paio di scarpe Aquazzura, la fornitura per un anno di dieci mazzi di fiori da consegnare per il 2024 dal fioraio Munaretto, un silkscreen print di Chris Levine, varie selezioni di case vinicole (Alajmo, Ornellaia) e soggiorni  per due persone all’hotel Gritti, Villa Cipriani ad Asolo, Palazzo Zeno, e pranzo per due persone all’Harry’s Bar, al St Regis, all’hotel Aman, e le Museum Cards per l’accesso per il 2024 a Fondazione Prada, Giorgio Cini, Gallerie dell’Accademia, MUVE, Peggy Guggenheim Collection, Palazzo Grassi e Punta della Dogana. 

Un lavoro lungo, ma fondamentale, la ricerca di sponsor e donatori, che da dieci anni permette la raccolta di fondi indispensabili per l’Associazione di volontari, che ha sede presso l’ospedale San Giovanni e Paolo: Avapo, con la presidente Teresa Baldi Guarinoni e le collaboratrici, contano molto su tale opportunità considerata l’”evento più importante” che permetterà di incentivare i servizi iniziati nel padiglione Gaggia dell’ospedale civile nel 1988  da otto signore con l’obiettivo “di migliorare la qualità di vita del malato oncologico” tramite sostegno psicologico, assistenza in ospedale e a domicilio, corsi riabilitativi per donne operate al seno, consulenza nutrizionale. Oggi sono circa quaranta i pazienti beneficiari di tali servizi collegati alle famiglie per un’assistenza domiciliare attiva su centro storico, Pellestrina, Murano, Burano e Torcello.

Gli ostacoli che la burocrazia pone per accedere a vari servizi ai quali hanno diritto gli ammalati sono come possiamo immaginare numerosi e per persone spesso anziane con poca familiarità con il computer: la compilazione di un modulo per ottenere un deambulatore o un’esenzione può diventare fattore insormontabile. Avapo sta immaginando un’assistenza anche per il settore informatico del quale oggi non si può fare a meno.

Lotto No. 17 · María Mariano, studentessa presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia. Equinozio di primavera, 2023

Per portare avanti un programma così vasto l’Avapo si serve di tre medici, sette infermieri, cinque oss (operatori socio-sanitari), due psicologhe, il cui lavoro è coordinato dall’ufficio centrale, che operano in convenzione con l’Ulss per un costo che si aggira intorno ai 170.OOO euro all’anno per l’Associazione. Assistere a casa i pazienti significa avere intorno una rete di persone che inizia con un riferimento in ambito domestico, sia esso un familiare o un/una badante, cosa non sempre facile in questa società frammentata e impoverita. 

L’assistenza  presso gli ambulatori, i corsi di riabilitazione, la fisioterapia  e la condivisione di attività come il ricamo affiancano un settore importantissimo, una nuova attività da quest’anno punta di diamante dell’Avapo: la ricerca sul linfedema,  della quale ci parla Nicoletta Oniga vicepresidente dell’Associazione, iniziata presso l’Università di Siena  da una equipe di medici  sotto la supervisione del prof. Guido Gabriele collegati a un istituto  di ricerca di New York, con lo scopo di alleviare le conseguenze post intervento dovute allo sconvolgimento del sistema linfatico. Problema poco studiato ma grave del quale soffrono molte persone: nel prossimo mese di dicembre il gruppo di ricercatori verrà a Venezia a visitare gli assistiti presso gli ambulatori Avapo.

 La ricerca è finanziata dai fondi che arrivano all’associazione anche da donazioni di privati: i soci, 110 volontari con  6sessanta operativi, contano su questa asta aperta al pubblico,  sabato 2 dicembre dalle 11 di mattina alla quale si può accedere  senza prenotazione. Chi non può essere presente di persona può partecipare al telefono o via email e prenotare l’oggetto scelto sul catalogo consultabile sul sito dell’Associazione stessa. 

Contatti: barrivabene@christiespartners.com ; tel. 0039 348 3396488

Il 5×1000 per AVAPO VENEZIA
C.F.02351200270
c/c postale 12137303
c/c bancario Intesa Sanpaolo IBAN IT02U0306902117074000620840
intestati ad AVAPO Venezia

 Sabato 2 dicembre alle ore 11 presso Banca Intesa Sanpaolo campo Manin, Venezia.

Appuntamento con la solidarietà ultima modifica: 2023-11-28T15:59:00+01:00 da BARBARA MARENGO
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