La Germania al voto: la maratona elettorale in diretta su ytali

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scritto da Matteo Angeli

LA DIRETTA DELLA GIORNATA ELETTORALE

6.05 – Il liveblog si chiude qui. Ecco in quattro punti i risultati principali di queste elezioni:
1. Merkel è arrivata prima ma esce fortemente indebolita. I partiti dell’unione (Cdu e Csu) hanno ottenuto il loro secondo peggior risultato dal 1949.
2. La Spd ha ottenuto il suo peggior risultato di sempre. Schulz non si è dimesso e ha escluso a più riprese una nuova grande coalizione. La Spd sarà il primo partito all’opposizione. In questo modo eviterà che questa posizione venga ricoperta dall’Afd.
3. L’Afd è il terzo partito tedesco. Prima promessa dopo il voto: istituire una commissione di indagine contro Merkel.
4. L’unica coalizione possibile è di fatto la cosiddetta coalizione “Giamaica”. Ci sono grandi differenze tra liberali e verdi, ma a destare le maggiori preoccupazioni è il quarto incomodo: la Csu. Bavaresi e verdi sono su molti temi agli antipodi. C’è la possibilità concreta che a Natale la Germania sia ancora senza un nuovo governo.

6.00Il risultato finale: così hanno votato i tedeschi.

23.31I giornali di domani. Die Welt, quotidiano tradizionalmente vicino alla Cdu, titola: “L’Unione perde molto, per la Spd record negativo, l’Afd terza forza”.

22.31Merkel ha vinto anche nel suo distretto elettorale, nel Land “Mecklenburg-Vorpommern”.

22.27Proiezioni: la Linke sorpassa i verdi.

22.22 – Fuori dal quartier generale dell’Afd a Berlino impazzano le proteste. Si vedono bandiere dell’Unione europea e dei movimenti LGBTQ. Presenti anche famiglie con bambini.

21.40 I numeri della coalizione “Giamaica” (cristiano democratici, liberali, verdi):

21.36Proiezioni: chi scende e chi sale (rispetto al 2013).

21.12Lindner (Fdp): “I liberali sono contrari a un budget per la zona euro”

…non abbiamo intenzione di pagare per i danni fatti in Italia da Berlusconi.

21.10 – Göring-Eckardt (verdi): “Molte cose ci separano dalla Fdp…”

…prima tra tutte la questione climatica. Ma c’è anche la questione sociale, che deve essere messa al centro dell’azione del nuovo governo. Non si può fare come Schulz che dice che c’è bisogno di giustizia sociale e vuole aspettare quattro anni all’opposizione.

Lindner con Göring-Eckardt

21.08Lindner (Fdp): “Irresponsabile non provare a formare una coalizione”.

Christian Lindner, candidato alla cancelleria dei liberali

21.04 Merkel: “Dobbiamo almeno provare a formare un governo”. Di fronte al rifiuto della Spd, Merkel dice di voler almeno provare a negoziare con Fdp e verdi per la formazione di un governo:

Dobbiamo dormici sopra e speriamo di avere almeno la possibilità di avviare delle discussioni esploratorie. Un governo stabile è un bene per la Germania. C’è molto da fare. I nostri cittadini ci hanno dato un mandato per provarci.

20.48 Nuove proiezioni. Per Cdu/Csu si profila il secondo peggior risultato dal 1949.

20.30Schulz: “Non siamo disponibili a collaborare con Merkel”. Martin Schulz ha escluso di nuovo durante il dibattito televisivo la possibilità di governare con la Cdu:

La campagna di Merkel è stata scandalosa, ha rifiutato il confronto e così ha favorito l’Afd…
Merkel farà di tutto per avere Fdp e verdi in coalizione. Lei è come un’aspirapolvere che risucchia le buone idee.
Il nostro dovere è garantire un confronto tra destra e sinistra. Il governo che verrà sarà un governo di contraddizioni. Noi saremo all’opposizione.

20.16 – Comincia l’Elefantenrunde, il dibattito televisivo con i candidati alla cancelleria che si tiene tradizionalmente la sera della giornata elettorale.

19.46 – La Csu, partito impiantato solo in Baviera, “sorella” della Cdu, ha ottenuto il peggiore risultato dal 1949. Horst Seehofer, leader della Cdu, ha dichiarato:

Abbiamo fatto l’errore di lasciare scoperto il nostro fianco destro e questo è stato usato contro di noi dai nostri  principali avversari.

In particolare, la Csu aveva insistito, senza risultati, per introdurre un tetto annuale sugli ingressi dei migranti nel programma comune di Cdu/Csu.

19.30Nuove proiezioni. La situazione si stabilizza sui dati precedenti, con un leggero miglioramento per la Cdu.

19.23 – Molte le reazioni a livello europeo. Marine Le Pen fa i complimenti all’Afd, Martin Selmayr, capo-gabinetto del presidente della commissione europea, ha twittato la bandiera della Giamaica, con riferimento all’unica coalizione che al momento sembra possibile: Cdu, Fdp e verdi.

19.00Weidel: “Istituiremo una commissione di inchiesta contro Merkel”. Alice Weidel, candidata alla cancelleria per l’Afd insieme ad Alexander Gauland, ha minacciato:

Istituiremo una commissione di inchiesta per fare emergere dove Merkel ha violato la legge. Siamo arrivati per restare.

Weidel dopo il voto

18.57 Merkel: “Siamo ancora il partito più forte”. Merkel è intervenuta alla Konrad-Adenauer-Haus senza esprimersi sul colore politico della prossima coalizione, ma ribadendo che spetterà a lei condurre le trattative:

Avremmo voluto un risultato migliore. Ma siamo arrivati dove volevamo arrivare. Siamo il partito più forte e spetta a noi formare il nuovo governo… Vogliamo riconquistare i voti degli elettori dell’Afd prendendo in considerazione le loro preoccupazioni ma anche attraverso una buona azione politica…

Merkel dopo il voto

18.39Schulz: “La grande coalizione è morta. Andremo all’opposizione”. Schulz è intervenuto sul palco della Willy-Brandt-Haus dichiarando:

In quanto presidente recentemente eletto della Spd, sento che sia mio dovere guidare la ricostruzione del partito. Stanotte finisce la nostra alleanza con i cristiano democratici e la grande coalizione. La grande coalizione ha perso supporto in queste elezioni. Noi saremo all’opposizione. Voglio rimpiazzare l’attuale cancelliera. Per questo dobbiamo andare all’opposizione.

L’intervento di Schulz dopo il voto

18.19 Prime proiezioni. Le prime proiezioni non si discostano dagli exit poll:
Cdu 32,7 per cento
Spd 20,2 per cento
Afd 13,4 per cento
Fdp 10,5 per cento
Verdi 9,4 per cento

18.14Alexander Gauland (candidato alla cancelleria per l’Afd):

Cacceremo Merkel e ci riprenderemo la Germania.

E ancora:

Quelli che ci chiamano nazisti non sanno cosa sono davvero i nazisti.

Un commento in contraddizione con le affermazione di Gauland di settimana scorsa, quando ha detto:

La Germania dovrebbe smetterla di sentirsi colpevole per quanto fatto dai suoi soldati durante la seconda guerra mondiale.

18.10 – Elmar Brok (Cdu, membro del parlamento europeo):

Al momento sembra più probabile una coalizione Giamaica (tra Cdu, liberali e verdi, ndr) che una grande coalizione tra Cdu e Spd.

18.00 Chiuse le urne – primi exit poll. Delusione per Cdu e Spd. La Cdu perde 9 punti rispetto al 2013, ferma al 32,5 per cento, la Spd è al 20 per cento (5,7 punti in meno rispetto al 2013).

L’Afd tocca il 13,5 per cento, un risultato superiore a quello previsto dai sondaggi. 9 per cento per la Linke, 9,5 per i verdi e 10,5 per la Fdp.

17.17 – Attenzione al voto per corrispondenza! “Con un numero di voti per corrispondenza elevato più che mai, prendete con le pinze i risultati delle 18.00”, mette in guardia su twitter l’esperto elettorale Thorsten Faas.

17.00 – A un’ora dalla chiusura dei seggi, i quartieri generali di Fdp e Afd sono già pieni di giornalisti e sostenitori.

La Hans-Dietrich-Genscher-Haus, quartier generale della Fdp

Il quartier generale dell’Afd

16.04Affluenza su scala nazionale. Secondo i dati ufficiali dell’ufficio elettorale federale, alle 14.00 avevano votato il 41,1 per cento degli aventi diritto al voto (dati che non tengono conto del voto per corrispondenza). Leggermente meno del 2013, quando alla stessa ora avevano votato il 41,4 per cento degli aventi diritto. I seggi sono aperti fino alle 18.00.

15.23 Primi dati sull’affluenza. Nel Land Nordrhein-Westfalen avevano votato a mezzogiorno il 40 per cento degli aventi diritto. Il 3 per cento in più rispetto al 2013. Con 13,2 milioni di aventi diritto al voto, il Nordrhein-Westafalen è la regione che esprime il maggior numero di elettori.

Il tweet del ministero degli interni del Nordrhein-Westfalen

15.13Merkel ha votato a Berlino. Lo ha fatto presso il seggio “Humboldt-Universität” nel quartiere Berlino-Mitte. Non ha rilasciato dichiarazioni alla stampa.

13.28 – Il vice-cancelliere e ministro degli esteri, Sigmar Gabriel, ha votato.

13.12 – “Per piacere, niente selfie in cabina elettorale”, recita un cartello in un seggio ad Amburgo. Votare sì, ma in segreto.

12.57 – Il presidente federale Frank-Walter Steinmeier in coda per votare.

10.41Martin Schulz ha votato. Il candidato della Spd lo ha fatto a Würselen, la sua città natale.

Schulz con sua moglie

10.17Cem Özdemir è il primo candidato alla cancelleria ad aver votato. Il politico dei verdi ha votato nel quartiere di Kreuzberg, a Berlino.

Cem Özdemir (a sinistra), con un sostenitore

10.00 – “È in gioco il futuro della democrazia”. Questo l’appello ad andare a votare del presidente federale Frank-Walter Steinmeier pubblicato questa mattina sul domenicale Bild am Sonntag. “Il diritto di voto è un diritto civile… Per me questo è in una democrazia il più nobile dovere civile. Andate a votare!” scrive Steinmeier.

Frank-Walter Steinmeier

9:28L’età media degli elettori mai alta come oggi. Secondo uno studio dell’istituto federale per la ricerca sulla popolazione, più della metà degli aventi diritto al voto supera i cinquantadue anni. Oggi però è anche il giorno in cui tre milioni di giovani tedeschi avranno la possibilità di votare per la prima volta.

8.00Aperte le urne. Sessantuno milioni di tedeschi sono chiamati oggi a votare. Il tasso di partecipazione nel 2013 era stato del 71,5 per cento. Per quest’anno gli esperti attendono un aumento.

La vigilia del voto

Le elezioni tedesche non sono noiose, ma insidiose,

così Wolfgang Münchau, editorialista del Financial Times, alla vigilia del voto per il rinnovo del Bundestag, la camera bassa del parlamento tedesco.

Sondaggio Insa, 22 settembre 2017

Gli ultimi sondaggi danno un quadro completamente incerto.

La Cdu, il partito di Angela Merkel, è in testa, con il 34 per cento nelle intenzioni di voto, lontana sedici punti percentuali dalla maggioranza assoluta necessaria per governare. La Spd, “partito di massa” della sinistra tedesca, viene data come condannata a raccogliere il suo peggiore risultato dal dopoguerra, ferma al 21 per cento. L’Afd, partito nazionalista dai propositi apertamente xenofobi, rischia di diventare la terza forza politica del paese, con il 13 per cento nelle intenzioni di voto, e addirittura il principale partito d’opposizione, se la Spd sceglierà di governare con la Cdu. Questo, insieme al fatto che la Fdp – il partito liberale, che vuole l’uscita della Grecia dall’eurozona e la fine del fondo salva stati – è data al 9 per cento, minaccia di dare al discorso politico tedesco una direzione sempre più nazionalista.

Gli elettori tedeschi avranno tempo fino alle ore 18 di oggi per andare a votare. Dopodiché comincerà il processo di spoglio, con gli exit poll immediatamente dopo la chiusura delle urne e poi, i risultati provvisori, che dovrebbero continuare ad arrivare fino a tarda notte.

Questo anche perché il sistema elettorale tedesco è abbastanza complicato. Gli elettori sono chiamati a esprimere due preferenze: con il primo voto, la “Erststimme”, eleggono il candidato che rappresenta il loro distretto elettorale (ce ne sono 229 e raggruppano ognuno 250mila abitanti).

Con il secondo voto, la “Zweitstimme”, eleggono l’altra metà dei 598 rappresentanti del Bundestag. Questo voto è il più importante, perché va al partito politico e determina la percentuale di seggi con cui ogni partito sarà rappresentato nel Bundestag. Infatti, se con la “Erststimme” un partito prende più seggi di quelli che dovrebbe ricevere in base alla “Zweitstimme”, gli altri partiti hanno diritto a dei seggi supplementari per garantire che il risultato del secondo voto sia rispettato (in tal senso, nella passata legislatura i seggi del Bundestag erano 630).

Il risultato della “Erststimme” è atteso per le 21:30, quello provvisorio sulla “Zweitstimme” arriverà nella notte (nel 2013 arrivò alle 3:15 del lunedì).

Ytali seguirà su questa pagina minuto per minuto la giornata elettorale, con aggiornamenti in tempo reale su exit poll, proiezioni, risultati e reazioni dei protagonisti del voto in Germania.

La Germania al voto: la maratona elettorale in diretta su ytali ultima modifica: 2017-09-24T00:11:13+00:00 da Matteo Angeli

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